Andare al cimitero di Siracusa con gli animali domestici: la battaglia solitaria di Bonafede, bocciata

Sia quattro giorni fa, in occasione del regolamento di Polizia mortuaria, sia ieri in occasione di quello sulla tutela degli animali, il consigliere ha visto rigettare la sua proposta. "Credo che il Consiglio abbia peccato di sensibilità. Ma ci riproverò"

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Consiglio comunale 2, Sergio Bonafede 0. Questo il risultato dopo le ultime due sedute al quarto piano di Palazzo Vermexio in cui si è discusso prima sul nuovo regolamento di Polizia mortuaria e ieri su quello del diritto degli animali. Due sedute che hanno lasciato l’amaro in bocca al consigliere di “Cantiere Siracusa” che in entrambi i casi aveva proposto “in solitaria” la possibilità di entrare al Cimitero con gli animali domestici, anche solo nei giorni feriali. In entrambi i casi, però, la proposta di Bonafede è stata rigettata dall’aula, anche se con modalità diverse.

Durante l’approvazione del regolamento di Polizia mortuaria, infatti, dopo un lungo dibattito l’assise aveva bocciato l’emendamento. “La cosa mi ha amareggiato non poco – ammette Bonafede – anche perché in molte grandi città come Roma, Milano, Torino e Napoli è previsto che un cane possa entrare al cimitero con il proprio padrone, ovviamente nel rispetto di alcune stringenti regole. Spiace per l’ironia di alcuni miei colleghi, anche perché nel mio emendamento avevo dato linee guida ben precise in cui era previsto l’ingresso dentro trasportini per gli animali di piccole dimensioni“.

Ma niente, per l’aula la proposta non aveva alcuna validità e Bonafede si è visto voltare le spalle anche da alcuni consiglieri di opposizione. “Peccato – aggiunge – credo che molti miei colleghi abbiano peccato di sensibilità nel non vedere in questa proposta un’opportunità di civiltà. Purtroppo però il Consiglio in questo caso è stato di vedute fin troppo strette“. Ieri, durante l’approvazione in aula di un altro regolamento, quello di tutela degli animali, il consigliere è tornato alla carica, sfruttando un escamotage. Bonafede ha presentato un emendamento all’articolo 17, quello che regolamenta l’accesso degli animali nei giardini e nelle aree verdi, chiedendo di estendere l’accesso anche nelle aree cimiteriali. Apriti cielo.

Se possibile i toni in aula si sono fatti ancora più aspri rispetto alla seduta precedente. Il primo a non fare sconti è stato il collega d’opposizione, Mauro Basile, che ha stigmatizzato la nuova richiesta di Bonafede. A fargli eco anche Pamela La Mesa e Michele Mangiafico. A dirimere la questione, quasi in modo ecumenico, è intervenuto il consigliere Reale il quale, pur avendo votato “sì” alla proposta del collega durante l’approvazione del regolamento di polizia mortuaria, ha evidenziato come la stessa ieri non potesse essere accolta in quanto ci si troverebbe con due regolamenti in contrasto tra loro.

E dopo l’intervento, a mettere il cappello ci hanno pensato il segretario generale e la modifica del parere da parte del dirigente. Insomma, argomento non trattabile dall’aula. Ma Bonafede non vuole rinunciare a portare avanti questa sua battaglia: “ripresenterò questi emendamenti”. E la speranza per lui è quella di trovarsi meno solo.


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