Approvato il ddl sulla semplificazione amministrativa. Confindustria Siracusa: “una riforma che ci fa ben sperare”

Istituti come la Conferenza dei servizi o il principio del silenzio assenso erano già stati previsti fin dal 1990 con L.241, recepita dalla Regione Siciliana con la L. 10 del 1991, ma la legge approvata dall’Ars, introduce e conferisce al dirigente “responsabile del procedimento” una nuova e concreta responsabilità sul rispetto delle regole

bivona

“È una riforma di cui condividiamo lo spirito e che ci fa ben sperare perchè va nella direzione della modernizzazione della macchina amministrativa della Regione che il presidente Musumeci si è posto come obiettivo prioritario del suo programma”. Così il presidente di Confindustria Siracusa, Diego Bivona, commentando il ddl sulla semplificazione amministrativa approvato ieri dall’Ars.

Istituti come la Conferenza dei servizi o il principio del silenzio assenso erano già stati previsti fin dal 1990 con L.241, recepita dalla Regione Siciliana con la L. 10 del 1991, ma la legge approvata dall’Ars, introduce e conferisce al dirigente “responsabile del procedimento” una nuova e concreta responsabilità sul rispetto delle regole.

“Il legislatore questa volta interviene volendo incidere sui “comportamenti” della burocrazia – dice il presidente di Confindustria Siracusa – attraverso un sistema sanzionatorio che dovrebbe fungere da deterrente ai tempi dilatori della cosiddetta burocrazia lumaca e a certa discrezionalità, purtroppo in certi casi, utilizzata ad arte, a discapito della legalità e della certezza del diritto”.


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