Arresti, denunce, sanzioni, sequestri e controlli: operazione “Alto impatto” dei Carabinieri ad Augusta, Francofonte e Lentini e Carlentini

Sono stati infatti rinvenuti e sequestrati complessivamente 108 grammi di marijuana, 11 di cocaina, tratte in arresto in flagranza di reato 6 persone, 9 segnalate all'Autorità Giudiziaria ed erogate contravvenzioni per violazioni in materia igienico sanitaria pari a 3.380 euro, nonché, comminate 7.000 euro di sanzioni amministrative per violazioni in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro

carabiniericinofili_lentini

Alla luce degli ultimi fenomeni di criminalità verificatisi nei Comuni ubicati nella zona Nord della provincia di Siracusa nonché, delle violazioni delle normative in tema di commercio, salute pubblica e di sicurezza sui luoghi di lavoro, la Compagnia Carabinieri di Augusta, allo scopo di contrastare ogni violazione in argomento, ha attuato nella giornata di ieri una straordinaria attività di controllo del territorio, articolatasi in imponenti dispositivi di militari e mezzi in tutti i comuni della zona Nord della provincia, che hanno effettuato una serie di servizi preventivi e di contrasto alle forme di illegalità nelle zone di emarginazione sociale effettuando, oltre ad un incisivo controllo di pregiudicati, sorvegliati speciali, soggetti sottoposti ad arresti domiciliari, anche un’attenta attività di controllo amministrativo presso circoli, cantieri edili ed attività commerciali.

Le operazioni che hanno visto la partecipazione di circa 60 militari della Compagnia CC di Augusta, coadiuvati dai Reparti Specializzati dell’Arma dei Carabinieri quali Nucleo Ispettorato di Siracusa, Nas di Ragusa ed il Nucleo Cinofili di Nicolosi con l’impiego dei cani “Auro” ed “Ivan” specializzati in ricerca di sostanza stupefacente e “Athos” specializzato in ricerca di armi ed esplosivi, e la partecipazione di personale dell’Enel, hanno permesso di ottenere risultati soddisfacenti e di pronta risposta alle incalzanti richieste di maggiore sicurezza inoltrate dai cittadini a tutti gli organi di polizia.

Al termine del servizio, sono stati infatti rinvenuti e sequestrati complessivamente 108 grammi di “marijuana”, 11 di “cocaina”, tratte in arresto in flagranza di reato 6 persone, segnalate alla competente Autorità Giudiziaria, quali indagati a vario titolo, 9 soggetti e, infine, erogate contravvenzioni per violazioni in materia igienico sanitaria pari a 3.380 euro, nonché, comminate 7.000 euro di sanzioni amministrative per violazioni in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro.

Arrestati Vincenzo Belfiore, classe 1973, augustano, poiché, a seguito di una perquisizione, venivano rinvenuti all’interno della sua autovettura, 22 grammi di “marijuana” suddivisa in 23 dosi. Le successive operazioni di polizia giudiziaria, estese alla sua abitazione, consentivano ai militari di rinvenire ulteriori 48 grammi della medesima sostanza opportunamente celata all’interno della camera da letto, nonchè materiale idoneo alla pesatura ed al confezionamento dello stupefacente; Esmeralda Di Mauro, classe 1967, di Augusta, poiché a seguito di una perquisizione domiciliare, veniva rinvenuto all’interno della propria abitazione, abilmente celato all’interno dell’incavo del wc, un cofanetto metallico contenente 3 grammi di “cocaina” suddivisa in 11 dosi e pronti allo smercio; Gianluca Moschitto, di Augusta, classe 1972, poiché, con minaccia di morte, tentava di farsi consegnare, da un libero professionista di Villasmundo, la somma di 2.000 euro in modo da poter così estinguere pregresse contravvenzioni al Codice della Strada redatte nei suoi confronti da militari dell’Arma dei Carabinieri nei mesi passati; Giovanni Di Benedetto, classe 1995 e Melania Ippolito classe 1998, conviventi, entrambi pregiudicati, poiché a seguito di una perquisizione nella loro abitazione a Francofonte, venivano trovati in possesso di 57 grammi di “marijuana” suddivisa in 37 dosi occultati in una culla; a seguito di ulteriori accertamenti, venivano altresì segnalati alla competente Autorità giudiziaria, quali indagati per il reato di furto aggravato di energia elettrica, poiché, manomettevano il misuratore di energia della propria abitazione, realizzando un allaccio abusivo alla rete elettrica; Carmela Castro, classe 1970, lentinese, poiché, a seguito di una perquisizione personale, venivano rinvenuti all’interno della sua borsetta 8 grammi di sostanza stupefacente tipo “cocaina” suddivisa in 3 dosi.

arrestatialtoimpattoaugusta
I sei arresti: Belfiore, Castro e Moschitto sopra; Di Mauro, Di Benedetto e Ippolito sotto

A Villasmundo, i militari della Compagnia Carabinieri di Augusta, segnalavano alla competente autorità giudiziaria quali indagati del reato di furto aggravato di energia elettrica F. R., classe 1963, e C.M. classe 1987 poiché, alimentavano elettricamente le rispettive abitazioni mediante allacci diretti alla rete. Nell’abitazione di C.M. si appurava altresì la mancanza di forniture attive e di un misuratore di energia; A Francofonte i militari della Compagnia Carabinieri di Augusta, segnalavano alla competente Autorità Giudiziaria quale indagato del reato di porto ingiustificato di armi ed oggetti atti ad offendere, T.A., classe 1973, pregiudicato, poiché, sottoposto a perquisizione personale durante l’attuazione di un posto di controllo alla circolazione stradale, veniva trovato in possesso di un coltello a serramanico della lunghezza complessiva di 18 cm di cui 8 di lama.

A Lentini (SR) i militari della Compagnia Carabinieri di Augusta; segnalavano quali indagati del reato di furto aggravato, R. S. classe 1988, e R.A., classe 1964, rispettivamente presidente e gestore di un circolo, poiché previa manomissione del contatore Enel posto a servizio del circolo, realizzavano un allaccio diretto alla rete elettrica pubblica;

A Carlentini i militari della locale Stazione unitamente a quelli del Nil di Siracusa, a seguito di un controllo effettuato in un cantiere edile, contravvenzionavano il socio accomandatario della ditta con una sanzione amministrativa pari a 7 mila euro poiché, responsabile di non aver realizzato opere a protezione collettiva e pericolo di caduta dall’alto;

Infine venivano segnalati all’Ufficio Territoriale del Governo di Siracusa due giovani quali assuntori di sostanze stupefacenti. Tutti gli arrestati, espletate le formalità di rito, venivano tradotti presso le rispettive abitazioni per ivi rimanere agli arresti domiciliari, come disposto dall’A.G. di Siracusa, informata dai reparti dipendenti che procedono.

Questa tipologia di servizio di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione e al contrasto dei reati di criminalità comune, in considerazione dei risultati conseguiti e del consenso riscosso dalla cittadinanza, verrà ripetuto in nevralgici e strategici periodi dell’anno.


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi