Assostampa Siracusa scrive al presidente del Consiglio comunale: “più rispetto per i giornalisti in aula”

La nota del segretario del sindacato dei giornalisti nasce dopo l'episodio di ieri quando il consigliere Castagnino ha richiamato la stampa "rea" a suo dire di non aver riportato la notizia di alcune infiltrazioni in un plesso scolastico

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Riceviamo e pubblichiamo una nota del segretario provinciale di Assostampa Siracusa, Prospero Dente, inviata al presidente del Consiglio comunale Moena Scala. Nella nota il segretario di Assostampa invita la presidenza a far rispettare il regolamento dell’aula, ma soprattutto invita i consiglieri comunali a un maggiore rispetto per i giornalisti presenti alle sedute di Consiglio.

Gent.ma Presidente, mi trovo costretto, nella qualità di segretario provinciale Assostampa Siracusa, a stigmatizzare quanto avvenuto ieri sera durante i lavori del Consiglio Comunale. Avvisato questa mattina dai colleghi presenti ai lavori, ho riascoltato l’intervento del consigliere Salvatore Castagnino che, comunicando all’aula un episodio riguardante il plesso di via Svizzera dell’Istituto “Paolo Orsi”, al minuto 23.44 e fino al minuto 24.02 si rivolge ai giornalisti dicendo “Non ho visto un articolo sui giornali online. Non ho visto un’intervista al sindaco dove si chiedeva come mai una classe era chiusa. Come mai le infiltrazioni d’acqua (testuale ndr)”.

Comprenderà che tale affermazione, rivolta pubblicamente, risulta assolutamente offensiva del lavoro dei giornalisti. È ovvio che il consigliere in questione, svolgendo un’altra attività, sconosce un principio fondamentale che disciplina la pubblicazione di una notizia: la verifica della stessa.

Ho personalmente, dopo aver raccolto le rimostranze dei colleghi presenti, ascoltato gli interventi del consigliere Castagnino e della consigliera La Mesa, chiamato la Dirigente scolastica dell’Istituto “Paolo Orsi”, prof.ssa Lucy Pistritto.

La stessa mi ha confermato che l’episodio ha riguardato uno stanzino contenente un cucinino e allocato in un’ala dell’edificio non ancora consegnato alla scuola. Ieri mattina è stata segnalata una copiosa infiltrazione d’acqua che ha interessato il controsoffitto.

La Dirigente, ha provveduto ad avvisare l’Ufficio tecnico comunale e deciso, in attesa del sopralluogo che escludesse il coinvolgimento di altri locali, di non consentire l’accesso ad alunni e insegnanti. Soltanto nel pomeriggio, tecnici e Vigili del Fuoco, hanno rilasciato certificato di ripristino agibilità visto che l’infiltrazione era dipesa da lavori effettuati in una casa privata al secondo piano. Il proprietario della stessa ha provveduto alla riparazione e questa mattina le lezioni sono riprese regolarmente. Lo stanzino, però, resta inutilizzato perché non potrà essere adibito ad aula.

Insomma una notizia, qualora resa pubblica al mattino, facilmente verificabile da chiunque. Resta la necessità di ricercare toni più consoni al vivere civile e al rispetto dei ruoli. I giornalisti sono sempre a disposizione per raccogliere segnalazioni e commenti attraverso comunicati o richieste di interviste. I colleghi incaricati di seguire i lavori del Consiglio comunale si attengono al rispetto del luogo, stessa cosa – visto anche il Capo VIII Disciplina delle adunanze, Art. 27 Comportamento dei Consiglieri, punti 1 e 2 – siamo convinti debba continuare a fare chi siede sui banchi del Civico consesso.

RingraziandoLa per l’attenzione e scusandomi per la lunghezza dello scritto, porgo distinti saluti.”


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