Augusta primo approdo d’Europa per gli sbarchi.“Ma per tutto il resto questo territorio è all’ultimo posto”, l’ira di Munafò

Per il sindacalista il peso dei continui sbarchi sul porto megarese rischia fortemente di impantanare la normale attività di quest'ultimo. Munafò inoltre si mostra critico nei confronti del sindaco a 5 Stelle, accusandola di non aver ancora risolto il problema del depuratore.

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Augusta è prima nella speciale classifica che vede lo scalo megarese quale primo porto d’approdo d’Europa ma è un primato che, secondo il segretario generale territoriale della Uil Siracusa-Ragusa-Gela, Stefano Munafò, non può certo essere salutato con soddisfazione.

Tutt’altro, anzi – tuona Munafò -. Perché se pensiamo che nei primi giorni del nuovo anno sono già stati registrati 478 sbarchi ad Augusta è solo un fatto drammatico. Perché tutto ciò non porta lavoro e mette ancor più in ginocchio il nostro territorio. Ma il sindaco Di Pietro cosa fa? Mette a disposizione i propri volontari ma di tutto il resto, problemi del porto compresi, non si interessa. Abbiamo sollecitato interventi e incontri per le bonifiche ma continuiamo a parlare a vuoto, si continua a scaricare a mare ed è sempre una fogna a cielo aperto ma l’importante è sottolineare che siamo il primo approdo d’Europa”.

“Per il segretario provinciale della Uil Siracusa-Ragusa-Gela se si vuole dare una sterzata al territorio occorre fare interventi per migliorarlo, “non pensare solo a fronteggiare un fenomeno che invece ci sta distruggendo. Per gli sbarchi siamo il primo approdo, per tutto il resto Augusta è all’ultimo posto, perché è impensabile che dopo 26 anni e tante ipotesi di realizzazione di depuratori, oggi non si sia riuscito ancora a fare nulla”.


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