Augusta, sequestro preventivo per equivalente di 260 mila euro nei confronti di una società edile

Per gli anni d’imposta sottoposti a controllo la società ha omesso di presentare le prescritte dichiarazioni dei redditi e dell’Iva qualificandosi, pertanto, come evasore totale

GUARDIA DI FINANZA CONTROLLO DOCUMENTI CONTABILI ISPEZIONE FISCALE

La Guardia di Finanza di Siracusa, nell’ambito dei servizi demandati al Corpo volti al contrasto all’elusione e all’evasione fiscale nel settore delle imposte dirette, indirette e degli altri tributi, ha eseguito un provvedimento di “Sequestro preventivo” per un importo pari ad 259.910,34 euro nei confronti della Stile Costruzioni s.r.l. e del suo rappresentante legale P.G.

I finanzieri della Compagnia di Augusta, hanno eseguito una complessa ed articolata attività di polizia economico-finanziaria, nei confronti della società Stile Costruzioni s.r.l., operante nel delicatissimo settore delle costruzioni e ristrutturazioni edili che, come è noto, è uno dei settori economici più a forte rischio di evasione fiscale.
Per gli anni d’imposta sottoposti a controllo la società ha omesso di presentare le prescritte dichiarazioni dei redditi e dell’Iva qualificandosi, pertanto, come evasore totale.

L’attività di servizio si è incentrata sul vaglio della documentazione contabile ed extracontabile acquisita e al certosino esame dei conti correnti societari e personali del rappresentate legale utilizzati per far transitare le somme di denaro relative agli incassi e ai pagamenti senza che queste confluissero nelle scritture contabili della società cercando di occultare, in tale modo, il reale volume d’affari e i reali redditi prodotti dalla stessa.

A tale scopo sono state oggetto di approfondito controllo tutte le movimentazioni intervenute sui conti e sono state esaminate tutte le pezze d’appoggio a corredo delle stesse come assegni bancari e circolari, bonifici, prelevamenti e depositi di denaro in contanti.

Oltre alle movimentazioni finanziarie i finanzieri hanno rinvenuto ed esaminato, tra la documentazione extracontabile della società, numerose cartelle di lavori effettuati dalla stessa trovando nella maggior parte dei casi puntuale riscontro con le operazioni finanziarie rilevate dalle movimentazioni bancarie. I riscontri effettuati sulle ingenti somme di denaro transitate sui conti correnti hanno permesso ai Militari delle Fiamme Gialle di ricostruire il reale reddito d’impresa un reddito d’impresa non dichiarato, ammontante a 662.885,14 euro da cui è scaturito un mancato versamento di imposte (Ires) pari a 182.293,41 euro e hanno accertato un’evasione all’Iva pari a € 77.616,93 euro.

Per tali violazioni il rappresentante legale della società – P.G. di Augusta – è stato deferito alla Procura della Repubblica di Siracusa per la violazione previste e punite dall’art. 5 del D.lgs. 74/2000. Le attività delle Fiamme Gialle megaresi – coordinate dal Procuratore Capo della Repubblica Francesco Paolo Giordano e dirette dal Sostituto Procuratore Vincenzo Nitti – hanno consentito di avanzare la richiesta e di ottenere dal gip del Tribunale di Siracusa Andrea Migneco un provvedimento cautelare nella forma del “Sequestro preventivo” anche per equivalente riguardante numerosi conti correnti bancari, beni immobili e mobili registrati e quote societarie fino alla concorrenza di 259.910,34 euro riconducibili alla società e al suo rappresentante legale.


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