Beach handball, terzo gradino del podio per l’Aretusa

La formazione under 15 ha sconfitto nella finalina i pari età dell'Albatro in un derby tutto siracusano

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Si sono svolte ieri a Punta Secca (Ragusa) le finali regionali under 15 di beach-handball maschile; la Pallamano Aretusa ha conquistato il podio battendo nella finale valevole per il 3°/ 4° posto, in un derby tutto siracusano, la formazione dei pari età dell’Albatro.

In mattinata si erano svolte le partite dei quarti con questi risultati: Scicli – Mattroina 2-0; Aretusa – Leali Marsala 2-0; Ragusa – Mascalucia 2 -1; Albatro – Marsala 2-1. Punteggi che hanno determinato le due semifinali: Ragusa – Albatro vinta dai ragusani per 2-1 e Scicli- Aretusa che ha visto prevalere meritatamente, dopo una partita molto equilibrata e combattuta, la formazione sciclitana con il punteggio di 2-0.

A seguire le finali in cui, come detto, l’Aretusa ha battuto abbastanza nettamente l’Albatro 2-0 e lo Scicli, laureatosi campione regionale ha vinto altrettanto facilmente e  con lo stesso risultato contro Ragusa. Queste 4 formazioni si sono anche qualificate per la finale di coppa Sicilia che si svolgerà ad ottobre a Catania in occasione della Champions Cup.

Cosi il tecnico dell’Aretusa Alfio Settembre. “Quella del beach-handball è stata un’attività che non siamo riusciti a preparare a dovere poiché il nostro unico focus, in questo finale di stagione, è stato il torneo indoor di Misano e in particolare, per quel che riguarda l’under 15, la partecipazione alla Coppa Italia Open, in cui, vale la pena ricordarlo, abbiamo ottenuto un prestigiosissimo 2° posto perdendo solo in finale e di misura  contro il Bologna. (Nella stessa manifestazione la formazione under 13 si è imposta vincendo il trofeo nazionale in finale contro Modena, ndr). Prima di ieri non avevamo fatto che 3 partite, quelle di qualificazione alla fase finale, e appena un allenamento sulla sabbia, superficie su cui tecnica e tattica sono profondamente diverse dalla pallamano indoor, pur riprendendole in alcuni gesti atletici. Le altre squadre hanno giustamente preparato l’evento in modo migliore e si è notata la nostra confusione e impreparazione a gestire determinate situazioni tecnico-tattiche, per cui, ad esempio, nella partita contro lo Scicli (a mio avviso, per il gioco espresso ieri,  la vera finale del torneo) che ci ha meritatamente battuti, avremmo sicuramente potuto far meglio se avessimo preparato a dovere alcune situazioni di gioco specifiche. Adesso finalmente mettiamo in cantiere questa lunghissima stagione , quanto meno dal punto di vista agonistico, la società è già al lavoro per gli ambiziosi obiettivi del prossimo anno che continuerà  vederci impegnati su più fronti tenendo sempre alto il focus sull’attività giovanile che per il 90% costituisce il nostro parco tesserati”.


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