Biglietteria dell’area archeologica di Siracusa. Cafeo: “impensabile il trasferimento da Casina Cuti”

"Necessario tutelare il lavoro e gli investimenti dei commercianti”

S. Nicolò parco archeologico Basilica di S. Nicolò

“L’idea di espansione turistica e investimento sulla cultura che il Sindaco Italia sembra aver previsto per Siracusa non solo mi vede d’accordo ma sono pronto, da qui in avanti, ad affiancarlo in prima linea per rilanciare l’immagine turistica della città. Questo però non potrà in nessun caso avvenire a scapito dei commercianti siracusani di Casina Cuti”. Lo dichiara l’On. Giovanni Cafeo, Segretario della III Commissione Attività Produttive, commentando la ventilata ipotesi di uno spostamento della biglietteria dell’area archeologica di Siracusa dall’attuale sede di Casina Cuti alla basilica di S. Nicolò, interna al parco.

“I dati di afflusso turistico premiano ormai da tempo la città di Siracusa – ricorda l’On. Cafeo – ed è giusto che l’amministrazione comunale, in collaborazione con l’ente gestore della biglietteria dell’area archeologica e con la Sovrintendenza si attivi per elaborare piani strategici e offerte culturali sempre più complete e interessanti per i turisti, come ad esempio il nuovo progetto di segnaletica. C’è da ricordare però che il posizionamento della biglietteria all’interno dell’area commerciale di Casina Cuti è il frutto di un accordo ultradecennale proprio tra comune, Sovrintendenza e commercianti, un punto di equilibrio al quale non è pensabile venir meno tramite decisioni unilaterali calate dall’alto. Amministrare significa compiere scelte a volte anche non facili e soprattutto assumere posizioni chiare, senza tentare di accontentare tutti ad ogni costo; sono convinto che il buon senso di tutti gli attori in campo alla fine prevarrà e Siracusa avrà in questo 2019 una nuova grande stagione turistica”.


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