Bilancio di previsione non approvato: l’esercito dei commissari in arrivo in provincia di Siracusa. Foti: “qualcosa non funziona tra l’approvazione in Giunta e il parere dei Revisori”

A Siracusa arriva Carlo Domenico Turriciano, a Portopalo Girolamo Ganci, a Canicattini Vincenzo Lauro, a Carlentini Daniela Leonelli, a Cassaro Domenico Mastrolembo, a Floridia Giuseppe Petralia, a Francofonte Vincenzo Raitano, a Melilli Francesco Riela e a Rosolini Giovanni Cocco

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Canicattini Bagni, Carlentini, Cassaro, Floridia, Francofonte, Melilli, Portopalo, Rosolini e Siracusa. La presidenza della Regione, di concerto con l’assessorato alle Autonomie locali, lo scorso mese aveva firmato i decreti assessoriali di nomina di commissari ad acta relativi all’elenco dei Comuni, dei liberi consorzi o delle città metropolitane.

Sui 184 comuni commissariati in Sicilia per non aver approvato il bilancio preventivo 2017, sono 9 quelli della provincia di Siracusa in cui si è reso necessario l’intervento sostitutivo del commissario. Il decreto è stato notificato e, trascorsi infruttuosamente 30 giorni per approvare il bilancio, i commissari ufficialmente nominati per sostituire le amministrazioni comunali nell’approvazione del bilancio di previsione per il triennio 2017/2019.

A Siracusa arriva Carlo Domenico Turriciano, Portopalo di Capo Passero Girolamo Ganci, a Canicattini Vincenzo Lauro, a Carlentini Daniela Leonelli, a Cassaro Domenico Mastrolembo, a Floridia Giuseppe Petralia, a Francofonte Vincenzo Raitano, a Melilli Francesco Riela e a Rosolini Giovanni Cocco. Nominato anche un commissario ad Avola, che però ha già approvato il bilancio lo scorso aprile e quindi sarà con ogni probabilità più un errore palermitano che altro.

Adesso spetterà a loro verificare se siano stati predisposti o meno lo schema di bilancio di previsione annuale e pluriennale e tutti gli atti propedeutici, quindi assegneranno un termine di 30 giorni dalla data della prima adunanza entro il quale i Consigli comunali dovranno provvedere a deliberare altrimenti si sostituiranno all’organo consiliare e ne daranno comunicazione all’assessorato regionale.

Niente Dup, niente consolidato, niente di niente, niente revisione straordinaria partecipate. Ritardi impressionanti – sottolinea il consigliere comunale di Siracusa Alfredo Foti –. Ho già pubblicamente lamentato la cattiva gestione degli strumenti finanziari di programmazione, chiedendo anche con forza l’aggiornamento del regolamento di contabilità, ma c’è qualcosa che non funziona tra i tempi di approvazione in Giunta degli schemi di bilancio (lo scorso maggio) e l’acquisizione dei pareri del collegio dei revisori. Passano mesi”.


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