Calcio, il Real Siracusa espugna il campo del Sant’Agata: decisivi i soliti Miraglia e Melluzzo

Un successo che proietta la formazione del patron Liuzzo a quota 9 in classifica con tre successi e un pareggio ma con un punto di penalizzazione

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Un’impresa resa tale grazie ai soliti Miraglia e Melluzzo, la coppia-gol di un Real Siracusa capace di imporsi in casa della ex capolista Sant’Agata. Una vittoria certificata dal rigore parato da Cerruto su Concialdi quando ancora mancava un’eternità alla fine dell’incontro. Adesso chiamatela matricola terribile, anche se il Real Siracusa, come diranno i protagonisti a fine gara, vuol rimanere coi piedi per terra e raggiungere quanto prima la salvezza.

Una partita di certo non semplice per i siracusani che si sono portati in vantaggio in chiusura di primo tempo con Miraglia, che ha corretto in rete un tiro defilato di Melluzzo. Nella ripresa forcing del Sant’Agata ma Real Siracusa ordinato nel difendere e con un Cerruto in grande spolvero. Al 50′ il raddoppio siracusano con Melluzzo che beffa l’estremo difensore catanese con una conclusione dalla distanza su calcio di punizione. Un successo che proietta la formazione del patron Liuzzo a quota 9 in classifica con tre successi e un pareggio ma con un punto di penalizzazione.

Questa l’analisi del tecnico Angelo Galfano: “Abbiamo iniziato bene la gara, con personalità, grande umiltà e creato i presupposti per fare gol, ma va anche detto che loro meritavano di più nel primo tempo perché hanno avuto occasioni importanti. Diciamo che abbiamo saputo soffrire e in una ripartenza abbiamo fatto gol e nel calcio ci sta. Nel secondo tempo abbiamo rischiato meno, Cerruto ha parato un rigore, credo che però non abbiamo rubato nulla alla fine e siamo soddisfatti perché abbiamo battuto una delle squadre più forti del campionato. Voglio fare i complimenti ai ragazzi perché questa è stata una grande vittoria, bisogna stare però con i piedi per terra. Non si può cambiare obiettivo dopo quattro giornate, siamo una neopromossa, tanti debuttanti, dobbiamo giocare domenica dopo domenica e conquistare la salvezza, poi vedremo, aspettiamo il girone di andata e vedremo se riusciremo a salvarci con tranquillità perché questo campionato dice che appena scivoli non è semplice poi riprendersi, avremo adesso un trittico complicato per cui dobbiamo rimanere sempre con la concentrazione al massimo”.

Il portiere Giovanni Cerruto, uno del blocco storico di questa squadra, ha parato un rigore e guarda già avanti: “Noi giochiamo con tutte le squadre alla stessa maniera e giochiamo per vincere, tutti si sono integrati nel modo giusto, siamo una famiglia più che una squadra e nonostante sono tanti anni che molti di noi non facevano questa categoria l’impatto è stato positivo e sinora abbiamo dimostrato che ce la possiamo giocare con chiunque. Siamo preparati e siamo davvero un gruppo che può andare lontano. Il rigore? E’ stato importante, mancava una mezzora alla fine della partita, avevamo fatto quasi gol noi e poi subito il rigore di Concialdi: se avessero segnato non sarebbe stato facile, loro pressavano e premevano, sono un’ottima squadra ma abbiamo dimostrato di potercela giocare“.


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