Calcio Siracusa, il derby è tuo: Catania sconfitto per 2-1 |Raciti: "la vittoria più importante della carriera"

Lele Catania in apertura e Rizzo alla fine del primo tempo indirizzano l'incontro mentre Crispino blinda la porta

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Catania in avvio e Rizzo in chiusura di primo tempo indirizzano il derby contro il Catania. Per tutto il resto ci pensa Crispino che blinda la porta azzurra fino alla magistrale punizione di Lodi a 5 dalla fine. Una partita vibrante e che entra di diritto tra i derby da ricordare in casa azzurra, sia per com’è maturato il successo, sia per la sua importanza in termini di classifica.

Pronti via e Siracusa subito avanti con Lele Catania che dopo 30 secondi sfrutta il pressing di Tiscione e si invola verso la porta battendo con un preciso diagonale mancino Pisseri. Dopo nemmeno un minuto occasione per il pari etneo con Biagianti che a tu per tu con Crispino si fa ipnotizzare dall’estremo azzurro.

L’avvio è vibrante. Passa ancora un minuto e ancora gli azzurri pericolosi sugli sviluppi di un calcio di punizione. La palla arriva a Parisi che cerca di servire in mezzo ma Pisseri è attento. Ancora 30 secondi ed è il Catania pericoloso: cross dalla sinistra di Scaglia, Curiale sul primo palo colpisce ma Crispino è attento e devia in angolo. Sul corner Aya stacca bene ma il suo colpo di testa si spegne a lato.

Non c’è un attimo di tregua e al 5 minuto il Siracusa è nuovamente pericoloso al 5: Palermo si invola a destra e mette in mezzo per Catania che di tacco impegna PIsseri. Trenta secondi ed è ancora Siracusa in ripartenza con Catania il cui sinistro si spegne di poco a lato dando l’impressione del gol. Minuto sei e ancora Crispino protagonista sugli sviluppi di un calcio di punizione: Biagianti stoppa e in mezza girata impegna l’estremo azzurro che devia.

Al ’12 Catania vicino al pari con una conclusione dalla distanza di Carriero leggermente deviata che si spegne di poco a lato con Crispino in controllo. Al 21’ il Siracusa ci prova dalla distanza con Ott Vale ma il destro esce di poco alla sinistra di Pisseri. Sul corner azzurri vicini al raddoppio con un tiro di Rizzo deviato da Biagianti che colpisce la parte bassa della traversa. Turati da terra si fa anticipare e il pallone finisce sui piedi di Tiscione che subito dopo aver crossato in mezzo viene travolto da Marotta ma per l’arbitro si gioca.

Alla mezz’ora ancora Crispino sugli scudi: sugli sviluppi di calcio d’angolo Aya colpisce di testa ma l’estremo azzurro è attentissimo, alzando sopra la traversa. Sul finire del primo tempo gli azzurri trovano il raddoppio. Calcio d’angolo battuto corto per Palermo che dalla destra mette in mezzo un pallone precisissimo per la testa di Rizzo che arriva puntuale all’appuntamento con il gol, lasciando Pisseri immobile.

A inizio ripresa Sottil cambia Silvestri per Esposito, già ammonito nella prima frazione. Al 50’ ancora Siracusa pericoloso su corner battuto da Tiscione che trova Turati tutto solo ma il numero 6 azzurro colpisce male e spedisce alto. Due minuti dopo ancora Siracusa: Palermo conquista palla a metà campo e dalla destra si accentra lasciando partire un bel sinistro a giro ma la palla esce di poco con PIsseri immobile. Un minuto dopo è il Catania a sfiorare il gol con Curiale ben imbeccato da Lodi. La punta etnea colpisce in estirata ma spedisce alto.  Al 58’ Catania in gol con Curiale ma l’arbitro annulla per precedente fuorigioco di Marotta. Sottil prova a mettere linfa nuova dalla panchina inserendo Angiulli e Di Piazza per Manneh e Carriero. Catania vicino al gol al 62’ con Curiale ma Crispino risponde ancora una volta in modo egregio deviando in angolo. Crispino ancora super due minuti dopo su Di Piazza.

Primo cambio anche per Raciti: esce Rizzo per il Siracusa ed entra Cognini (ovazione del pubblico) mentre per il Catania entra Baraye per Scaglia. Al 70’ ancora cambi per il Siracusa, entrano Bertolo, Mustacciolo e del Col, ed escono Parisi, Tiscione e Ott Vale. All’80’ ultimo cambio per il Catania con con Brodic che prende il posto di Biagianti. A cinque dalla fine il Catania accorcia il punteggio con un magistrale calcio di punzione di Lodi che batte l’incolpevole Crispino. Raciti inserisce forze fresche inserendo Vazquez per Catania nel tentativo di resistere all’assedio finale. E dopo più di 5 minuti di recupero (allungati anche per uno scontro tra Turati e Marotta) Ayroldi fischia la fine ed è il Siracusa e esultare per tre punti che valgono doppio.


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