Calcio, il Siracusa dura solo un tempo: al De Simone passa la Reggina

Decisive le reti poco dopo l'ora di gioco messe a segno da Strambelli e Baclet. Per il Siracusa terza sconfitta consecutiva

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Il Siracusa gioca un buon primo tempo ma non basta contro una Reggina che alla lunga mette in campo tutta la propria qualità. Al De Simone passano gli ospiti con un 2-0. Terza sconfitta consecutiva per l’undici di Raciti che dopo il derby da sogno con il Catania sono riusciti a mettere insieme un solo punto nelle ultime 4 partite (in trasferta a Pagani).

Prima occasione per il siracusa al 4 con un calcio di punzione di Tiscione parato dal portiere ospite Farroni. Un minuto dopo ancora gli azzurri a bussare davanti la porta amaranto ma l’estremo reggino è attento.  Ancora padroni di casa all’8: cross dalla destra di Daffara, Souarè sul secondo palo colpisce di testa impegnando nuovamente Farroni.Occasione ghiottissima per il Siracusa al 18’ con Palermo che può approfittare di una topica di Conson ma il suo sinistro dal limite a tu per tu con il portiere ospite si spegne di molto a lato. Ancora il Siracusa a bussare con Tiscione al 25’, palla alta di poco sopra la traversa. Al 45’ primo squillo ospite con una bella conclusione dalla distanza di Strambelli ma Crispino è attento e devia in angolo.

Ripresa – dopo 7 minuti Siracusa pericoloso con un bell’uno-due sulla destra tra Daffara e Palermo ma il centrocampista azzurro a tu per tu col portiere ospite si allunga il pallone e l’occasione sfuma. All’ora di gioco Reggina in gol con un tiro cross dalla sinistra di Strambelli che con un sinistro a giro, anche aiutato dal vento, sorprende Crispino. Si accende un capannello intorno all’arbitro e all’assistente perché per i giocatori azzurri ci sarebbe un tocco di testa di Baclet (in fuorigioco) ma per il direttore di gara è tutto regolare. Raciti corre ai ripari inserendo Cognini per Souarè.

Sette minuti dopo la Reggina raddoppia con Baclet che sfrutta al massimo una ripartenza sulla destra di Franchini che percorre tutto il campo prima di servire il centravanti ospite che a porta vuota batte nuovamente Crispino. Ancora cambi per il Siracusa con Talamo che prende il posto di Ott Vale. Entra anche Vazquez per Fricano e gli azzurri si sbilanciano ulteriormente in avanti nel tentativo di riaprire l’incontro. Tutto vano perché gli azzurri non riescono mai a rendersi pericolosi dalle parti del portiere reggino né con azioni corali, né con i calci piazzati. La Reggina amministra il risultato senza troppi patemi e porta a casa altri 3 punti fondamentali per la corsa ai play off. Per gli azzurri la terza sconfitta consecutiva contro tre squadre di alta classifica. Adesso il Siracusa avrà un vero e proprio tour de force con molte sfide ravvicinate e se vorrà mantenere la categoria sarà necessario invertire la rotta iniziando nuovamente a raccogliere punti pesanti.

“Risultato bugiardo – le parole di mister Ezio Raciti – abbiamo messo sotto per 60′ un avversario fortissimo. Purtroppo gli episodi ci hanno penalizzato, il primo gol è stato un tiro fortunato allungato dal vento.  Il secondo ci ha tagliato le gambe. Non siamo rassegnati, lotteremo sino alla fine, mi rendo conto del malcontento dei tifosi. Quando si arriva da tre sconfitte è logico subire le contestazioni: ripartiamo dai 60′ con la Reggina, ma ribadisco non siamo cotti e rassegnati”.


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