Una calda estate di proteste sotto palazzo Vermexio. Cantiere Siracusa e Forza Italia solidali con i lavoratori: “garantire occupazione e qualità dei servizi”

A manifestare contro le scelte di palazzo Vermexio sono stati gli addetti alle pulizie, gli operai della Genius che gestiva la manutenzione dei bus navetta, mamme e operatrici degli asili nido e per ultimi i dipendenti della Top Network che si occupano del servizio di informatizzazione, che hanno proclamato lo stato di agitazione

pulizieri-vermexio Una protesta dei lavoratori addetti alle pulizie

È stata una calda estate anche dal punto di vista delle proteste in piazza per il Comune di Siracusa. A manifestare contro le scelte di palazzo Vermexio sono stati gli addetti alle pulizie, gli operai della Genius che gestiva la manutenzione dei bus navetta, mamme e operatrici degli asili nido e per ultimi i dipendenti della Top Network che si occupano del servizio di informatizzazione, che hanno proclamato lo stato di agitazione.

Il leader di Cantiere Siracusa, Gianluca Scrofani, assieme ai consiglieri Chiara Catera, Tonino Trimarchi, Sergio Bonafede e Giuseppe Impallomeni esprime piena solidarietà ai lavoratori in stato di agitazione in una nota condivisa anche da Forza Italia e sottoscritta dal commissario Bruno Alicata e dai consiglieri Federica Barbagallo, Giovanni Boscarino, Alessandro Di Mauro e
Ferdinando Messina: “l’amministrazione comunale ripiana i propri errori gestionali e decisionali a danno di tanti lavoratori. Piena solidarietà ai lavoratori in stato di agitazione che prestano dignitosamente servizio per la pubblica amministrazione da decenni e che si vedono catapultati nell’incertezza del futuro. Si fa spazio l’epoca delle gare ponte last minute e dei ribassi sostanziali che non danno alcuna garanzia in termini di salvaguardia occupazionale. Siamo vicini ai tanti lavoratori a partire da quelli della manutenzione bus navetta a quelli dell’informatizzazione, asili nido e pulizie. Seguiremo ogni atto dell’amministrazione fino a che non verranno ristabiliti e garantiti i posti di lavoro e la qualità dei servizi resi alla collettività“.

L’amministrazione comunale ha risolto la questione dei pulizieri dopo giorni di protesta con un accordo sindacale che prevede la riduzione del monte ore settimanale, ha promesso la soluzione entro ottobre per avviare il servizio di asili nido (per il quale si dovrebbe fare una nuova gara, ma non si hanno notizie), ha scelto di ridurre la quota destinata alla manutenzione dei bus navetta lasciando i mezzi in magazzino e i dipendenti al loro destino mentre non si hanno notizie ufficiali sull’informatizzazione, il cui contratto settennale scadrà a fine mese. È evidentemente un momento particolarmente difficile e la soluzione individuata in tutti i casi (ad esclusione degli addetti alle pulizie) è quella di predisporre una gara ponte di qualche mese a un prezzo notevolmente ribassato rispetto al passato in attesa di nuovi appalti più o meno duraturi. Sarà però necessario comprendere quali siano le intenzioni a medio lungo termine del Comune, che al momento sembra navigare più che altro a vista.


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