Carlentini, manomettono i contatori dell’energia elettrica: arrestati

Nella circostanza i misuratori venivano sottoposti a sequestro penale per essere messi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Siracusa che disponeva per uno degli arrestati la misura cautelare degli arresti domiciliari mentre per l'altro la immediata remissione in libertà non ricorrendo la necessità dell’applicazione di misure coercitive nei confronti dello stesso

carabinieri-con-enel-repertorio foto di repertorio

Nell’ambito di predisposti servizi finalizzati alla prevenzione dei reati contro il patrimonio, i Carabinieri della Stazione di Carlentini, nella mattina di ieri, traevano in arresto, in flagranza, Salvatore Buremi, classe 90 e B.S., classe 54, poiché resisi responsabili del reato di furto aggravato di energia elettrica.

Nella fattispecie, i militari dell’Arma coadiuvati da personale tecnico della società di distribuzione dell’energia elettrica, a seguito di mirati controlli effettuati presso le abitazioni degli arrestati, accertavano che gli stessi avevano manomesso i contatori elettronici, allacciando l’impianto elettrico dei rispettivi appartamenti direttamente alla rete pubblica, arrecando così un indubbio danno economico alla società erogatrice del servizio.

Nella circostanza i misuratori venivano sottoposti a sequestro penale per essere messi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Siracusa che disponeva, per il Buremi la misura cautelare degli arresti domiciliari mentre, per B.S., la immediata remissione in libertà non ricorrendo la necessità dell’applicazione di misure coercitive nei confronti dello stesso.


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