Carlentini, vìola più volte la misura cui era sottoposto: finisce in carcere

L’arrestato si rendeva ripetutamente irreperibile ed oltretutto in un’occasione veniva rintracciato alle 3.50 nell’abitazione di altro soggetto sottoposto agli arresti domiciliari

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I Carabinieri della Stazione di Carlentini, nel pomeriggio di ieri, hanno eseguito un’ordinanza emessa dal Tribunale di Siracusa con la quale è stato disposto l’aggravamento della misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di residenza con la custodia cautelare in carcere nei confronti del carlentinese Salvatore Buremi, classe 90, coniugato, nullafacente, pregiudicato per reati contro il patrimonio. Il Buremi era stato segnalato più volte dai militari dell’Arma per aver violato le prescrizioni impostegli dall’Autorità Giudiziaria.

Nello specifico, durante i controlli svolti dai carabinieri nella sua abitazione in cui aveva l’obbligo di permanere dalle 21 alle 7.30 di ogni giorno, l’arrestato si rendeva ripetutamente irreperibile ed oltretutto in un’occasione veniva rintracciato alle 3.50 nell’abitazione di altro soggetto sottoposto agli arresti domiciliari. Rendendosi evidentemente inefficace la misura dell’obbligo di dimora, i Carabinieri di Carlentini, relazionando ogni inottemperanza all’Autorità Giudiziaria, avanzavano richiesta di sostituzione della misura con quella più afflittiva della custodia in carcere, ove veniva condotto nella giornata di ieri, su disposizione della competente Autorità Giudiziaria.


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