Chiude nuovamente il campo da calcio del “Di Natale”, l’assessore Buccheri replica al Siracusa calcio

La nuova chiusura è stata disposta per effettuare la rimozione delle altre due torri faro, anch'esse giudicate corrose e che quindi avrebbero compromesso la sicurezza di chi avrebbe fruito dell'impianto

Nuova chiusura del campo di calcio del “Pippo di Natale”. L’interdizione al campo, la seconda in una settimana si è resa necessaria dopo gli esami spessimetrici di ieri che hanno evidenziato “che lo stato di corrosione delle due torri faro ancora in piedi è uguale alle due torri faro che sono state rimosse”.

Per motivi di sicurezza, quindi, l’amministrazione ha deciso di interdire nuovamente l’impianto sportivo. “Prontamente ci siamo occupati della vicenda – dice l’assessore alle politiche sportive Andrea Buccheri – e mi preme ringraziare l’Associazione sportiva Enzo Grasso, gestore del campo di Via Lazio, che ha accolto la mia richiesta ed ha dato disponibilità al Siracusa Calcio di potersi allenare nella giornata di sabato mattina (oggi) per la rifinitura prepartita e per tutti i giorni feriali dalle 15.00 alle 16.30 (come fatto fino ad oggi al Pippo di Natale). Gli azzurri, infatti, per protesta nella giornata di ieri hanno disputato un allenamento in piazza Santa Lucia e l’Ad Simona Marletta, con un video pubblicato sui social della squadra ha criticato l’accaduto chiedendo all’amministrazione di trovare soluzioni congrue e nel minor tempo possibile.

Ho prontamente comunicato tale disponibilità al direttore Marletta – prosegue Buccheri – e sono ancora in attesa di un suo riscontro, precisando che anche per l’allenamento di stasera era stata data una disponibilità, ma l’orario era incompatibile con le esigenze del Siracusa. Riguardo al De Simone, purtroppo la rimozione dell’erba, della vegetazione spontanea e della pulizia, sono state rimandate a causa del maltempo dei giorni scorsi. E’ troppo semplicistico dire che l’erba poteva essere tagliata un mese e mezzo fa…con il nostro clima oggi sarebbe nuovamente cresciuta”.

Sulla vicenda delle strutture sportive cittadine interviene anche consigliere Favara che torna a parlare del Siracusa e di quanto sia importante lo sport. “Non può passare inosservata la situazione relativa agli impianti sportivi della nostra città. È una situazione veramente imbarazzante, l’ennesima che mette in discussione un valore importante per l’identità di una città che forse si sta abbandonando a se stessa. Serve maggiore responsabilità da parte di tutti, dal sindaco ai dirigenti, dai consiglieri alle società, affinché si possa lavorare per il bene comune e la soluzione di tanti problemi. Non è più tempo di parole ma di fatti e concretezza. Il Siracusa calcio merita di avere la sua casa, lo stadio Nicola De Simone, come  meritano tutte quelle società che oggi fanno sacrifici non indifferenti di avere la possibilità di poter usufruire di impianti a norma e regolamentari”.


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