“Ciclovia della Magna Grecia”, firmato il protocollo: da Siracusa a Lagonegro 1000 km percorribili in bici

Entro 90 giorni il governo metterà a disposizione della Regione capofila, la Calabria, le risorse per il Progetto di Fattibilità Tecnico Economica (Pfte) sulla tratta.

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È stato firmato a Roma il protocollo d’intesa tra il Ministero delle Infrastrutture e le Regioni interessate (Sicilia, Calabria e Basilicata) per la Ciclovia Magna Grecia. E’ una di quelle 10 inserite nel piano nazionale delle ciclovie, una tratta strategica di quasi 1000 km da Lagonegro a Pozzallo, passando anche per Messina, Catania, Siracusa e Pachino.

Entro 90 giorni il governo metterà a disposizione della Regione capofila, la Calabria, le risorse per il Progetto di Fattibilità Tecnico Economica (Pfte) sulla tratta. Come evidenziato nel rapporto “Cicloturismo e cicloturisti in Italia” realizzato da Isnart-Unioncamere e Legambiente, in Italia si registra una crescita esponenziale di chi sceglie di trascorrere vacanze pedalando in bicicletta. Il turismo in bici oggi genera un valore economico pari a 7,6 miliardi di euro all’anno.

Basta quella cifra per comprendere il motivo per cui riteniamo importante anche la nascita del sistema nazionale delle ciclovie turistiche. Il Mit ha confermato lo stanziamento di 361,78 milioni di euro. Confidiamo adesso anche nella buona volontà delle Regioni per evitare richieste di proroghe per la presentazione degli studi di fattibilità”, conclude Paolo Ficara M5S.

Corale la soddisfazione del Movimento 5 Stelle per un altro importante passaggio verso la nascita della “Ciclovia Magna Grecia” tra Sicilia, Calabria e Basilicata. Tra le dieci ciclovie inserite nel piano nazionale, si snoderà per circa mille chilometri da Lagonegro a Pozzallo passando per Messina, Catania, Siracusa e Pachino. Il protocollo tra il ministero delle Infrastrutture e le Regioni è stato siglato e le risorse per il progetto di fattibilità saranno messe a disposizione entro 90 giorni.

Si tratta di una grande opportunità – hanno commentato le deputate regionali Stefania Campo, Gianina Ciancio, Valentina Palmeri, Roberta Schillaci e Valentina Zafarana  – che si apre a favore della Sicilia, sia per la mobilità sostenibile che per la spinta ad un ulteriore sviluppo dei territori sul piano turistico. I nostri portavoce in commissione Trasporti alla Camera, Paolo Ficara, Luciano Cantone e Angela Raffa, hanno sottolineato come Il turismo in bici oggi generi un valore economico pari a 7,6 miliardi di euro all’anno. Questo flusso è sempre più alimentato da appassionati di escursionismo su due ruote e con le adeguate infrastrutture potrà riversarsi in Sicilia con effetti del tutto positivi per la nostra immagine, per l’economia dell’Isola e naturalmente in favore di una mobilità sana, del tutto compatibile con l’ambiente. Abbiamo fatto il primo passo, ma i progetti saranno estesi per coinvolgere altri territori della Sicilia”.

Già dallo scorso anno – ricordano dal M5S – abbiamo acceso i riflettori sulla necessità di presentare il progetto della sezione siciliana della ‘ciclovia della Magna Grecia’ e presentato in proposito un’interrogazione all’assessorato infrastrutture per chiedere cosa volesse fare per intercettare i fondi messi a disposizione dal Ministero. Grazie a queste risorse, destinate alla progettazione, la ciclovia siciliana sarà parte di un sistema di cicloturismo di dimensione europea. Un successo che scaturisce dall’impegno che il Movimento ha posto a ogni livello, da quello regionale a quello nazionale. I vari rappresentanti impegnati nel territorio, in sinergia, hanno accompagnato l’azione del ministero in questa prima fase che ha portato alla firma del protocollo d’intesa”.


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