Clausola sociale nei cambi appalti. Preoccupazione della Uiltrasporti: “dal Tribunale di Siracusa sentenza innovativa”

La sentenza in questione ha riconosciuto le ragioni di una società cooperativa di rilevanza nazionale che era stata chiamata in giudizio da una lavoratrice esclusa, e quindi non assunta, durante il passaggio del personale

aulatribunale

Nel mese di aprile è stata pubblicata una interessante ma preoccupante sentenza dal Tribunale di Siracusa avente per oggetto le garanzie prestate ai lavoratori impegnati nell’ambito del servizio rifiuti in occasione dell’avvicendamento tra società cessante e società subentrante, quest’ultima quale nuova aggiudicataria del servizio“. Questo il giudizio del segretario provinciale Uiltrasporti, Silvio Balsamo che non nasconde la propria preoccupazione. In particolare, una nota società cooperativa di rilevanza nazionale, assistita dal legale, Salvatore Russotto del foro di Gela, era stata chiamata in giudizio da una lavoratrice esclusa, e quindi non assunta, durante il passaggio del personale e che richiedeva il diritto alla reintegra e alla costituzione del rapporto di lavoro con la nuova azienda subentrante.

La ricorrente ha impugnato dinanzi il Tribunale di Siracusa la citata esclusione rappresentando che alla luce dell’art. 6 del Ccnl Fise vi fosse un obbligo automatico in capo all’azienda subentrante di assumere tutto il personale alle dipendenze dell’azienda cessante. Il giudice del lavoro ha accolto la linea difensiva sostenuta dall’avvocato Russotto aderendo alla tesi prospettata da quest’ultimo, secondo la quale l’art. 6 non contiene elementi di sufficiente dettaglio idonei a richiedere una esecuzione in forma specifica e quindi tali da comportare un diritto ad una costituzione automatica del rapporto di lavoro con l’azienda subentrante, tenuto, altresì conto che tali argomentazioni sono supportate da disposizioni costituzionali che impongono di armonizzare la tenuta di tale clausola con la libertà di iniziativa economica dell’imprenditore e quindi con l’organizzazione aziendale.

Sul punto, il segretario provinciale Uiltrasporti, Silvio Balsamo ha espresso una forte preoccupazione ed ha dichiarato: “si tratta di una sentenza innovativa, tra i giudici del lavoro non si era mai verificata una sentenza di tale gravità che rappresenta un precedente che potrebbe generare notevoli problemi in materia di avvicendamento del personale innalzando il livello di conflitto tra le parti sociali, poichè rischia di lasciar fuori, durante il passaggio del personale, parecchi lavoratori i cui profili non sono in linea con l’offerta tecnica presentata dall’azienda aggiudicatrice. Pertanto il ruolo del sindacato, da sempre a tutela dei lavoratori, a maggior ragione in un settore quale quello di igiene ambientale che ci vede perennemente coinvolti in virtù del continuo ritardo dei pagamenti da parte delle amministrazioni alle società aggiudicatrici e quindi ai lavoratori, sarà quello di vigilare su tutte le fasi propedeutiche e successive all’aggiudicazione di un appalto, al fine di evitare la fuoriuscita dal mercato del lavoro di personale che difficilmente potrebbe trovare una nuova collocazione“.


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo