Concluso al Sacro Cuore di Siracusa il progetto nazionale “A scuola di cuore”

Centoquaranta fra studenti e docenti dell'istituto hanno partecipato ad un corso di info-formazione sulle tecniche di BLS-D - Basic Life Support and Defibrillation

foto-gruppo-sacro-cuore

L’istituto scolastico superiore paritario Sacro Cuore di Siracusa, conclude il progetto nazionale “A Scuola di Cuore” promosso dalla Salvamento Academy Italia con l’Associazione Ambiente e Salute Onlus di Siracusa e curato dagli Istruttori Giuseppe Laurettini e dalla Professoressa Elena Savatta.

Centoquaranta fra studenti e docenti dell’istituto hanno partecipato ad un corso di info-formazione sulle tecniche di Blds – Basic Life Support and Defibrillation. Il corso, si inserisce all’interno del progetto nazionale “A scuola di cuore” che ha lo scopo di diffondere la cultura del primo soccorso tra gli studenti. In particolare i corsisti hanno imparato ad attivare la “catena della sopravvivenza”, a riconoscere un arresto cardiaco, allertare il servizio medico d’emergenza con la chiamata al numero unico Nazionale “112” e a praticare una Rcp – rianimazione cardio polmonare, e attivare un Dae – defibrillatore semiautomatico esterno.

E’ stato affrontato anche l’argomento riguardante il soffocamento da corpo estraneo in età adulta e pediatrica con la manovra salvavita di Heimlich. In conclusione sono state effettuate le prove pratiche, realizzate su manichini ad alta tecnologia in grado di fornire feedback visivi. Molteplici studi hanno dimostrato che i bambini e gli adolescenti dai 5 ai 18 anni sono in grado di imparare determinate tecniche di primo soccorso e che questa formazione è utile ad aumentare la loro fiducia; ecco perché il nostro progetto abbraccia le scuole dalla primaria alla superiore.

Ai ragazzi sono stati inoltre consegnati attestati di partecipazione al Progetto – Bls “A Scuola di cuore”, un manuale a fumetti “La vita non è un gioco” e poster manovre salvavita. Dodici di loro compresa una suora hanno conseguito il brevetto Blsd. Il progetto è stato fortemente voluto dalla dirigente Suor Rosa Mazzara. Una collaborazione che ormai si rinnova di anno in anno, e che continua nel tempo per far si che la scuola sia sempre una Struttura Cardio Protetta, grazie alla presenza di studenti e docenti pronti a fare la differenza in caso di necessità, tutti formati a praticare una rianimazione cardio polmonare e usare un defibrillatore, acquistato dalla scuola due anni fa.

Un evento riuscito anche grazie ai volontari dell’organizzazione che hanno supportato Laurettini durante il percorso formativo; Corrado Scala, Ugo Alì, Giulia Gionfriddo, Noemi Garofalo, Mariella Italia, Alberto Manzone, Mary Sabatelli.

In cinque anni di attività nel territorio sono stati raggiunti risultati significativi, la nostra associazione ha formato oltre tremila studenti e un ragazzo continua a vivere grazie all’intervento del giovane Giovanni che due anni fa salvò la vita a un suo coetaneo in occasione di un terribile incidente. Noi crediamo nei giovani, crediamo nei genitori e crediamo in un futuro migliore. Il fine è quello di informare e formare – spiega Laurettini – numerose persone e rendere sicure e cardio protette tutte le strutture scolastiche di ogni ordine e grado, pubbliche e private così come la nostra città, visto che purtroppo ancora oggi in Italia circa 75.000 le persone, con una media di 200 casi al giorno e 1 ogni 7,2 minuti, colpite da arresto cardiaco improvviso, perdono la vita, e che solo attraverso un intervento tempestivo si può aumentare la percentuale di sopravvivenza.  Per questo motivo il nostro progetto è quello di diffondere la cultura della formazione e una rete di defibrillatori in luoghi pubblici e privati nella nostra città e formare l’intera comunità a saper intervenire attraverso il nostro slogan “Per non essere un semplice testimone – Conoscere per salvare una vita”.


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo