Encomio solenne per Salvo Piccione, il poliziotto di Pachino “baciato” dalla NoTav

L’episodio è avvenuto nel 2013 ai cantieri della Tav in Val Di Susa

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Un bacio provocatorio, per “contrastare” le forze di polizia durante una manifestazione NoTav in Val di Susa. Ma Salvo Piccione, 31 anni, agente della Polizia di stato, chiuse gli occhi e si bloccò scoraggiando la giovane manifestante. Un episodio, accaduto il 16 novembre 2013, e la foto che cristallizzò il momento fece il giro d’Italia. Così, lo scorso 10 aprile al teatro comunale di Siracusa, l’agente scelto Salvatore Piccione è stato premiato con un encomio solenne, durante il 167esimo anniversario della fondazione della polizia di stato.

A consegnare il riconoscimento al poliziotto pachinese è stato direttamente il prefetto, Luigi Pizzi, con la motivazione “nel corso di un servizio di ordine pubblico connesso ad una manifestazione No-Tav, sebbene venisse fatto oggetto di avances da parte di una giovane donna, manteneva un atteggiamento deontologicamente irreprensibile, facendola desistere ed allontanandola da sé con estrema professionalità”.

All’epoca dei fatti l’agente Piccione prestava servizio al Reparto Mobile di Torino, sin dal 2010. Quel giorno faceva parte di uno schieramento antisommossa ai quei cantieri della Tav oggetto di ripetute manifestazioni a volte anche violente. Da aprile del 2018 presta servizio alla Questura di Siracusa, squadra volanti.

Sebastiano Diamante


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