Floridia, basta musica all’aperto. E’ polemica per la nuova ordinanza sindacale che “spegne” le serate dei floridiani

L'ordinanza è frutto della necessità di aggiornare il regolamento comunale in materia di attività rumorose evitando nuove lamentele da parte dei residenti, ma lasciando in ogni caso la possibilità agli esercenti di organizzare delle serate all'interno dei propri locali

microfono

Lo svolgimento di attività musicale di intrattenimento da parte dei pubblici esercizi, potrà avvenire, previa autorizzazione, esclusivamente all’interno dei propri locali“. E’ quanto stabilisce l’ordinanza emessa dal sindaco Gianni Limoli che ha acceso il dibattito nei bar e nei social e creato malcontento fra gli esercenti floridiani, in special modo gestori di bar e pub.

L’ordinanza è frutto della necessità di aggiornare il regolamento comunale in materia di attività rumorose evitando nuove lamentele da parte dei residenti, ma lasciando in ogni caso la possibilità agli esercenti di organizzare delle serate all’interno dei propri locali. Una decisione che, come era prevedibile, non ha trovato alcun consenso da parte dei gestori che, in base a quanto stabilito dall’ordinanza, non possono sfruttare per le serate nemmeno i cortili privati né le aree comunali regolarmente concesse dietro pagamento, per non arrecare disturbo ai residenti.

Dopo numerosi solleciti da parte della Prefettura e di Arpa, in seguito ai tanti esposti dei residenti per il superamento dei limiti sonori – spiega l’assessore allo spettacolo Giuseppe Tata -, il sindaco ha deciso di firmare questa ordinanza che, comunque, resta una soluzione tampone per 15, 20 giorni al massimo, giusto il tempo che il nuovo regolamento arrivi in Consiglio comunale per l’approvazione“.

Il nuovo documento è già stato redatto e aspetta solo l’iter burocratiche che prevede il passaggio in Giunta, quindi in commissione e, infine, in Consiglio comunale. Dopo entrerà in vigore introducendo “nuovi limiti sonori e sugli orari – prosegue Tata – e sul numero massimo di eventi che si potranno organizzare, distinguendo anche fra stagione estiva e invernale. Per la redazione del nuovo regolamento sono stati ascoltati i pareri dei tecnici comunali e non escludo che una volta giunto in commissione si richiederà il parere anche degli esercenti“.

Nonostante le buone intenzioni resta il grande malcontento dei commercianti che, in alcuni casi, hanno dovuto annullare le serate già organizzate. Per colpa di qualcuno male avvezzo alle regole, quindi, pagano tutti, anche chi delle regole ha sempre avuto rispetto. “Di certo non vogliamo rendere Floridia un dormitorio – conclude Tata – non è questo lo scopo. Né il Comune può emettere un’ordinanza solo per alcuni. Chiediamo ai commercianti poche settimane di pazienza fino alla votazione in Consiglio comunale”.


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