Floridia, Giochi Matematici del Mediterraneo: la scuola Alessandro Volta in finale nazionale con tre piccoli campioni

La scuola Volta ha ospitato, per il primo anno, la competizione provinciale accogliendo nel proprio istituto i quasi 400 partecipanti ai Giochi arrivati dalle scuole di tutta la provincia

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Doppio successo per la scuola Alessandro Volta di Floridia ai Giochi Matematici del Mediterraneo che si sono disputati venerdì 15 marzo.

Dal una lato, l’istituto sarà tra quelli che rappresenteranno la provincia di Siracusa alle finali nazionali che si disputeranno a Palermo, con 3 giovani campioni: Salvatore Costa (III B scuola primaria), il fratello Mario Costa, (VC scuola primaria) e Daniele Mangiafico (IA scuola secondaria di primo grado). Tutti si sono classificati al primo posto, ognuno per la propria categoria, accedendo di diritto alla fase nazionale. “Un risultato frutto dell’impegno di insegnanti e studenti e dei loro genitori, che seguono e accompagnano i propri figli, i quali con buona volontà e impegno si misurano con i compagni e si mettono alla prova con competizioni di questo tipo, il cui scopo primario è quello di promuovere una sana competizione sportiva e sviluppare atteggiamenti positivi verso lo studio della matematica” afferma Monica Infalletta, docente di matematica e referente dei Giochi.

Dall’altro la scuola Volta ha ospitato, per il primo anno, la competizione provinciale accogliendo nel proprio istituto i quasi 400 partecipanti ai Giochi Matematici del Mediterraneo, arrivati dalle scuole di tutta la provincia, insieme con parenti e docenti, trovandosi a gestire quasi circa 800 ospiti. “Una struttura organizzativa importante che ha funzionato bene e, per fortuna, senza alcun intoppo – afferma il dirigente Mario Bonanno -. Tutto si è svolto secondo i piani e anche se qualcosa poteva essere fatta meglio, siamo riusciti a garantire sicurezza e organizzazione a tutti i nostri ospiti, grazie anche al lavoro di docenti e personale Ata e alla collaborazione degli studenti dell’ultimo anno di scuola secondaria che si sono occupati dell’accoglienza. Fondamentale, infine, il supporto di associazioni di volontariato, Polizia municipale e Carabinieri“.


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