Floridia, sì al nuovo piano dei rifiuti: servizio di 7 anni per un costo di 14 milioni di euro

Nel nuovo servizio è prevista la raccolta differenziata porta a porta sia nel centro cittadino, sia nelle zone periferiche oltre alla pulizia del cimitero, della villa comunale e lo spazzamento delle strade. Insorge il M5S che chiede le dimissioni di Limoli

Floridia ha un nuovo piano settennale di rifiuti. Nella giornata di ieri il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità l’atto portato avanti dall’amministrazione Limoli. Un bando settennale dal costo totale che si aggira intorno ai 14 milioni di euro e che prevederà la raccolta differenziata dei rifiuti con il sistema del porta a porta sia nel centro cittadino, sia nelle zone periferiche del Comune.

Nel piano rientra anche la pulizia del cimitero comunale, della villa Comunale (il vialetto centrale) oltre ovviamente allo spazzamento e alla pulizia delle strade urbane.

Quanto accaduto in aula – afferma il sindaco di Floridia, Giovanni Limoli – è segno di grande dimostrazione di coerenza amministrativa e amore da parte di tutti i consiglieri per la nostra comunità. È un piano che, pur se contenuto sul quadro economico, sarà sufficiente a vedere la nostra città pulita e con livelli accettabili di raccolta differenziata“.

“Dopo quasi 20 anni, è stato approvato il nuovo piano rifiuti –  dice soddisfatto il consigliere comunale Marco Carianni – Un piano che noi consiglieri comunali di opposizione abbiamo totalmente stravolto rispetto a come era stato deliberato dall’amministrazione Limoli, prevedendo sistemi innovativi di raccolta e introducendo pulizie di aree della nostra città che prima non venivano mai pulite. Queste migliorie apportate al piano non comportano un aumento della Tari e sono frutto del lavoro fatto dalla opposizione che oggi si sostituisce all’inefficace e inefficiente azione politica dell’amministrazione che, ancora una volta, ha dato prova di non conoscere il galateo politico, assentandosi dall’aula ne, tanto meno, di avere idee chiare su come risolvere problemi annosi come quello delle discariche a cielo aperto nelle zone in cui insistono condomini, ove l’amministrazione programmava di mettere solo dei mastelli o addirittura i classici cassonetti e noi, invece, abbiamo previsto un investimento di 100.000 euro per l’acquisto di 50 cassonetti intelligenti che saranno posizionati dinanzi ai condomini della nostra città e si apriranno solo con il riconoscimento del codice fiscale o della tessera magnetica. Esprimo grande soddisfazione, inoltre, per la condivisione da parte di tutti i colleghi del mio emendamento per l’acquisto e la distribuzione di mastelli con microchip per carta e cartone, vetro, plastica, indifferenziato ed umido che saranno distribuiti a tutte le utenze per fare correttamente la raccolta differenziata, emendamento condiviso anche dall’assessore Gozzo che ieri ha comunque partecipato ai lavori insieme all’assessore Giarratana nonostante il primo cittadino fosse assente. Per quanto mi riguarda, continuerò a lavorare per il territorio, senza perdere per un solo istante le relazioni con i miei concittadini che determinano la mia azione politica ed a cui, tutti i giorni, cerco di dare delle risposte. La mia concezione di opposizione rimane sempre e solo una: essere alternativi e propositivi piuttosto che distruttivi. Solo seguendo questo principio i cittadini avranno ancora voglia di credere alle istituzioni”.

Ma come spesso capita, soprattutto in atti amministrativi importanti quale il piano dei rifiuti, non mancano le polemiche. E a sollevarle è il Movimento 5 Stelle di Floridia che chiede le dimissioni del sindaco Limoli. Ieri sera per la prima volta abbiamo il M5S ha deciso di abbandonare l’aula, con il consigliere Monica Infalletta, “perché stanchi di assistere all’ennesima presa in giro verso i cittadini – si legge nella nota del Movimento -. Il nostro consigliere ha cercato in tutti i modi di dare un senso a questo piano rifiuti, analizzandolo attentamente per ottenere un servizio efficiente con costi contenuti.” I pentastellati, infatti, affermano di aver fatto risparmiare all’ente 350 mila euro a causa di un errore che prevedeva l’acquisto dei mastelli ogni anno per tutti i 7 anni della gara, oltre a sollevare alcuni dubbi sui chilometri previsti dallo spazzamento meccanizzato.

Per questi motivi ieri sera abbiamo ritenuto opportuno che la nostra presenza fosse inutile – proseguono -. Seppur emendato dall’opposizione riteniamo che  questo piano rifiuti abbia ancora molti lati “oscuri”, pertanto era meglio abbandonare l’aula. Ricordiamo che la normativa dice che i piani di intervento devono essere redatti all’insegna dell’efficacia, efficienza ed economicita’ e questo approvato ieri sera non ha nessuna delle tre qualità.”
Infine i pentastellati fanno un’analisi politica sul voto unanime di ieri, ma supportato nella quasi totalità dai consiglieri di opposizione. “A proposito, ieri sera in aula erano presenti 8 consiglieri di opposizione e soltanto 2 di maggioranza, il presidente del Consiglio comunale Caccamo e l’assessore Gozzo. Ma i consiglieri che sostengono o dovrebbero sostenere questa amministrazione dov’erano – si domanda il M5S – E il Sindaco dov’era? Ma se nemmeno su un argomento così importante (come è appunto il piano rifiuti) vi presentate in aula, come pensate di andare avanti? Noi lo ribadiamo per l’ennesima volta, un paese non si amministra cosi. Sindaco, la preghiamo, in due anni Floridia è peggiorato, questo è sotto gli occhi di tutti, si dimetta, lasci che questo paese possa risorgere.


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo