Gestione del depuratore Ias: gara deserta. Presentato oggi lo studio sulle diffusioni odorigene a Siracusa, Priolo, Melilli, Augusta

Cafeo sul depuratore: “si applichi adesso quanto previsto dalla Finanziaria”. Intanto agli industriali è stato chiesto di farsi carico del finanziamento del progetto che permetterà l'individuazione delle sorgenti di emissione e si attende una risposta in tempi brevi

ias-alto

“I termini per il bando di gara indetto dalla Regione per la gestione del depuratore consortile di Priolo Gargallo sono scaduti e la gara è andata deserta”. A darne notizia è l’On. Giovanni Cafeo, Segretario della III commissione Ars Attività Produttive.

“A questo punto auspico finalmente un intervento risolutivo da parte del Governo Regionale – continua l’On. Cafeo – anche se in ritardo, potrebbe finalmente dare piena attuazione all’articolo della Finanziaria frutto dell’emendamento che porta il mio nome, come noto fatto proprio dall’assessore Turano ma mai effettivamente applicato. L’articolo della Finanziaria in oggetto riguarda la gestione degli impianti idrici, fognari e di depurazioni di proprietà dei consorzi per le Aree di Sviluppo Industriale della Sicilia in liquidazione. In particolare, è prevista la possibilità per i commissari liquidatori di cedere in concessione d’uso gli impianti di acquedotto, fognatura e depurazione, oggi di proprietà dei consorzi ASI in liquidazione, alle società di scopo che attualmente ne hanno la gestione, fino al definitivo subentro dei competenti gestori unici e fatto salvo l’ammortamento degli investimenti; in mancanza di società di scopo, gli impianti potranno essere trasferiti in concessione d’uso ai comuni maggiori utilizzatori. Spero che il modo con cui è stata gestita l’intera vicenda da parte del Governo non comporti ulteriori disagi ai lavoratori Ias e ai cittadini e si possa finalmente dare seguito al rilancio della struttura, strategica per l’intero sistema industriale e civile del territorio”.

E intanto oggi in prefettura si è tenuta una nuova riunione sull’ambiente alla quale hanno partecipato il Consiglio nazionale delle ricerche, l’istituto di scienze dell’atmosfera e del clima, i rappresentanti dei Comuni di Augusta, Siracusa, Priolo, Melilli, del Libero consorzio, Confindustria, Asp8, Arpa e i segretari dei quattro maggiori sindacati.

Il dirigente di ricerca del Crn, Paolo Bonasoni, ha illustrato lo studio dell’impatto odorigeno nel territorio di Siracusa-Priolo-Melilli-Augusta che si propone l’obiettivo di evidenziare le modalità di diffusione delle sostanze odorigene e permettere così l’individuazione delle sorgenti di emissione.

Arpa ed ex Provincia hanno manifestato il proprio interesse ad aderire al progetto contribuendo alla sua realizzazione mettendo a disposizione i dati in loro possesso così come gli industriali, a cui è stato chiesto di farsi carico del finanziamento e da cui si attende una risposta in tempi brevi.


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