Gli studenti dell’Alajmo in visita al Carcere di Augusta

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Quaranta studenti del liceo Alajmo di Lentini hanno visitato questa mattina, nell’ambito di un progetto di tutela della legalità, il carcere di Augusta. Si tratta di un evento che si ripete da anni e che fa oramai parte del programma didattico dell’istituto scolastico. I ragazzi sono stati prima accolti dal direttore, dal comandante e dagli educatori, nella sala riunioni ed hanno avuto le prime notizie di carattere generale sulla casa di reclusione.

Successivamente sono stati accompagnati dallo staff  all’interno dell’istituito e hanno visitato, prima le officine lavorative e la zona scuole e poi, divisi in due gruppi sono entrati in due sezioni detentive, e hanno colloquiato con i detenuti.

Gli studenti hanno potuto quindi vedere con i propri occhi le celle, toccando con mano i luoghi in cui si svolge la vita dei detenuti, e fare un dibattito con i reclusi. Parecchi gli interventi dei detenuti, che hanno raccontato sia le vicende personali che hanno portato alla condanna, sia come trascorrono le giornate in carcere.

Il momento peggiore è la sera, hanno detto in molti, e il pensiero va alle famiglie, ai nostri cari“. Usciti dalla sezioni, accompagnati da un applauso di ringraziamento da parte dei reclusi, per la visita e per il fatto di aver potuto ospitare per una mattinata gli studenti, i due gruppi si sono poi ritrovati in direzione, per raccogliere, insieme ai docenti ed agli operatori della casa di reclusione, le prime  impressioni di una esperienza particolarissima.  Da parte degli studenti vi è stata curiosità, con un pizzico di timore all’inizio, ma da parte di tutti una migliore comprensione della realtà del carcere. Il commento più curioso quello di uno stufente che ha detto “ci siamo divertiti”


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