Incendi nella zona industriale di Siracusa, Cafeo: “evitato il peggio grazie alla professionalità delle forze messe in campo”

Oggi Cafeo insieme con il consigliere comunale di Priolo, Alessandro Biamonte, si recherà a Priolo per un sopralluogo e per avere una prima interlocuzione con il sindaco Pippo Gianni

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Gli incendi che hanno interessato ieri gran parte del territorio di Priolo Gargallo e Melilli, lambendo pericolosamente la zona industriale, hanno creato danni devastanti all’ecosistema ma grazie al lavoro dei Vigili del Fuoco, della Protezione Civile, della Forestale, dei volontari e delle Forze dell’Ordine si è evitato il peggio”. Lo dichiara Giovanni Cafeo, Segretario della III Commissione Ars Attività Produttive, commentando le conseguenze degli incendi che nella giornata di ieri hanno funestato tra l’altro anche la riserva naturale Saline di Priolo Gargallo.

“Dopo il momento dell’emergenza, affrontato con la solita grande perizia dagli uomini e dalle donne in servizio sul territorio, a fiamme domate per il deputato regionale all’Ars è d’obbligo avviare una riflessione su come le lacune create dalla politica, in particolare riguardo alla situazione delle ex province, abbiano costretto i sindaci ad affrontare di fatto da soli le emergenze.

Oggi appare molto facile puntare il dito, accusando questo o quell’amministratore di non aver provveduto per tempo alla manutenzione dei siti – spiega Cafeo – così come risulta abbastanza semplice liquidare tutto con la solita richiesta di stato di calamità, mezzo principe per sanare le situazioni soltanto dopo che eventi dannosi abbiano compromesso lo stato dei luoghi”.

A mio avviso però, serve un radicale cambio di paradigma, a cominciare da una concreta vicinanza ai sindaci da parte della politica – continua Cafeo – non con le solite dichiarazioni di facciata ma cominciando a coinvolgere gli amministratori locali nelle fasi decisorie, a livello cioè di programmazione generale; sono i sindaci infatti le persone che meglio conoscono il loro territorio e i loro suggerimenti, se ascoltati e presi in seria considerazione, possono contribuire a prevenire e comunque a migliorare l’approccio agli eventi calamitosi, ribaltando per una volta la logica emergenziale che di fatto decide da sempre le scelte economico-politiche delle istituzioni”.

Insomma, per Cafeo non è più tempo delle polemiche ma è arrivato il momento di fermarsi per iniziare a trovare un percorso condiviso per il bene del territorio e dei cittadini. “In tarda mattinata, accompagnato dal consigliere comunale Alessandro Biamonte, mi recherò a Priolo Gargallo dal sindaco Pippo Gianni per dimostrare la mia vicinanza al territorio e per visionare di persona i danni creati dalle fiamme e insieme elaboreremo un strategia mirata certamente al celere ripristino dei luoghi ma soprattutto a far sì che in futuro tutto questo possa essere evitato. Onore e merito dunque – conclude Giovanni Cafeo – a tutti coloro che nonostante il caldo afoso, hanno rischiato la vita e continuano a farlo per l’incolumità dei cittadini”.


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