La Guardia di Finanza celebra i 254 anni di vita. Il colonnello De Simone: “Siracusa è un territorio complesso”

Un lavoro capillare sul territorio ma soprattutto un lavoro di squadra, celebrato quest'oggi con una conferenza "corale" in cui tutti i comandanti delle varie compagnie hanno preso la parola per descrivere le operazioni svolte

conferenza-finanza

“Quello di Siracusa è un territorio complesso, con tante sfaccettature ma che presenta anche modelli virtuosi”. Così il comandante provinciale della Guardia di Finanza Luca De Simone ha descritto il territorio in cui lui e il suo corpo operano. L’occasione è stato il 245° anniversario della fondazione della Guardia di Finanza, celebrato anche a Siracusa con una conferenza stampa in cui si è fatto il consuntivo di tutte le operazioni svolte in questo primo semestre dell’anno. Una mole di lavoro che va dalla piccola evasione a quella più “corposa”, passando dall’attenzione al comparto agricolo fino a quell’operazione “No Fly” nei confronti dell’azienda del polo petrolchimico che forse è stata quella che ha avuto un risalto mediatico maggiore. Il tutto grazie a un lavoro capillare sul territorio ma soprattutto al lavoro di squadra. E proprio per dare meriti a tutta la sua squadra, Il Colonnello De Simone ha voluto che tutti oggi prendessero parola per spiegare le varie operazioni svolte. Una professionalità, quella delle Fiamme Gialle, riconosciuta anche dal Procuratore aggiunto, Fabio Scavone e dal sostituto, Vincenzo Nitti, che hanno elogiato il lavoro di cooperazione e di professionalità trovato in sede di indagine con il corpo militare.

L’ampio raggio percorso dalle operazioni degli ultimi tempi viene sottolineato dal Procuratore Fabio Scavone, a giudizio del quale la Guardia di Finanza si pone come moderno, qualificato e aggiornato strumento operativo di cui la Procura si avvale per aggredire i fenomeni criminali più insidiosi del mondo d’oggi. Attraverso l’uso dei poteri di polizia giudiziaria, è stato peraltro assicurato il raggiungimento dei numerosi obiettivi assegnati in materia di tutela delle entrate, spesa pubblica e tutela dell’economia.

Nel primo segmento trovano anzitutto spazio i numerosi sequestri per equivalente a seguito della constatazione di reati tributari, come quelli disposti a carico di una società di Pachino e di una cooperativa di Siracusa. Peraltro tali servizi nascono, in molti casi, dal proficuo rapporto intrattenuto con altri attori istituzionali, come l’Agenzia delle Entrate. Sempre nel primo “segmento istituzionale” è stata poi conclusa l’operazione “Calderone”, che ha consentito, in collaborazione con L’Agenzia delle Dogane, di assicurare al Fisco imposte dovute e non versate su oltre 13 milioni di gasolio di contrabbando.

Ma è in materia di spesa pubblica che, in un particolare contesto come quello siciliano, deve essere colta in pieno la c.d. “trasversalità” dell’azione sviluppata dalla Guardia di Finanza. La tutela del bilancio dello Stato viene infatti garantita anche controllando, oltre alle Entrate, le Uscite del settore pubblico. Su questa linea sono state eseguite importanti operazioni, quali “Xiphonia” e “Port Utility”, aventi ad oggetto, rispettivamente, finanziamenti pubblici e appalti per la realizzazione di infrastrutture portuali ad Augusta.

Nell’ambito della Tutela dell’Economia sono stati invece ottenuti importanti risultati attraverso confische di beni nei confronti di soggetti dediti ad attività delittuose. Ancora a favore dell’ambiente, tramite l’esercizio dei poteri di polizia giudiziaria, è stata inoltre eseguita, unitamente all’Arma dei Carabinieri, l’operazione “No Fly”, volta a garantire una migliore qualità della vita alle popolazioni che gravitano attorno al c.d. polo petrolchimico, sito nella parte nord della provincia.

La Guardia di Finanza vanta altresì una propria componente aeronavale, di cui è dotata la provincia di Siracusa, dove insiste una Sezione Operativa articolata su due siti (Siracusa stessa e Augusta). Molteplici sono state le operazioni dei militari di mare in diversi settori del servizio, spesso in collaborazione con i colleghi delle Capitanerie di porto.

Preziose, per l’operato del Corpo, anche altre forme di sinergia intrattenute con altre Amministrazioni dello Stato. Nell’ambito di questi contatti sono state raggiunte fruttuose intese di natura logistica con il Distaccamento aeronautico di Siracusa, mentre vari interventi migliorativi delle strutture militari sono stati eseguiti con la collaborazione del Provveditorato per le Opere Pubbliche.

Altrettanto pregevole l’attività svolta con il progetto “Educazione alla legalità economica”, giunto alla 7^ edizione, che si inquadra nell’ambito di un protocollo di intesa stipulato tra il Comando Generale e il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. In questo ambito, i Finanzieri della provincia hanno incontrato le scolaresche presso 16 Istituti della provincia per complessive 122 classi e 2.301 studenti. Secondo il Dirigente dell’Ufficio Scolastico provinciale, dott. Emilio Grasso, l’iniziativa è molto importante per sviluppare il senso civico delle nuove generazioni, anche sotto il profilo della correttezza fiscale. È questo infatti un valore imprescindibile per garantire allo Stato le risorse necessarie per promuovere il benessere dei cittadini.

Il tutto senza dimenticare anche le operazioni di controllo del territorio scaturite in intense attività, come quelle che hanno consentito di scoprire un vero e proprio “bunker” per lo spaccio di droga, ubicato in una zona difficile della città, nonché di arrestare, in sinergia con la Polizia di Stato, due giovani che avevano esploso colpi di arma da fuoco in pieno centro città contro l’abitazione di un pregiudicato. Sempre in questo ambito si collocano le operazioni condotte su strada; da ultimo, con il supporto di una pattuglia del 117, un’auto è stata bloccata a Lentini, dopo una folle corsa in autostrada.

Sempre con riferimento al territorio, molteplici sono i servizi svolti in materia di abusivismo commerciale, eseguiti in via autonoma o su input della Prefettura, anche in collaborazione con la Polizia Municipale. Decisa anche l’azione sviluppata a tutela dell’ambiente, che ha consentito di sequestrare aree adibite a discarica di materiali pericolosi, anche in prossimità di corsi d’acqua.

Diverse e penetranti anche le attività condotte su delega dell’Autorità giudiziaria, altro interlocutore istituzionale di primo livello del Corpo.


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo