La tendopoli del porto di Augusta a L’aria che tira su La 7: un’emergenza infinita con 1.300 immigrati sbarcati in 48 ore

L’emergenza è fortissima e questi profughi sono in condizioni disperate e L'Aria che tira con il servizio di Antonio Condorelli ha mostrato immagini dure di ciò che accade nel porto commerciale megarese

Al porto di Augusta nelle ultime 48 ore sono sbarcati oltre 1.300 immigrati. È scattato subito l’allarme rosso ed è stata allestita una vera e propria tendopoli. L’emergenza è fortissima e questi profughi sono in condizioni disperate e L’Aria che tira con il servizio di Antonio Condorelli ha mostrato immagini dure di ciò che accade nel porto commerciale megarese.

Lo stesso porto – dice il sindaco Cettina Di Pietro – che per Crocetta e Delrio non ha gli “adeguati” collegamenti, le infrastrutture necessarie e tutto ciò che invece ha il Porto di Catania. Mi spiace solo che la mia intervista sia stata tagliata proprio quando parlavo delle strutture governative (hotspot o centri d’accoglienza) che devono essere attivate fuori dal porto e dai territori comunali che già subiscono gli sbarchi. Il nostro porto viene sacrificato sull’altare del Governo che ha adottato e continua ad adottare scelte senza ascoltare il territorio. Cinque anni di sbarchi in un porto commerciale (caso unico in Italia, di una struttura di “attendamento” anziché un centro fuori dall’area portuale come, guarda caso, viene fatto a Catania) che prima nella sostanza e ora anche nella forma, viene privato della sua reale funzione. Il Governo, se proprio deve, vada a mortificare altri territori e ci lasci il nostro porto come sede di Adsp per far rifiorire tutta l’economia locale“.


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