“Chi l’ha visto?” torna a Siracusa per occuparsi del caso di Licia Gioia

La trasmissione di Rai3 ha intervistato l'amica di Licia, Federica, i genitori di lei, ha ricostruito la dinamica e gli ultimi giorni di vita del Carabiniere, che aveva predisposto un programma settimanale delle proprie attività tra estetista, massaggi e cena

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“Chi l’ha visto?” torna a occuparsi del caso di Licia Gioia, il maresciallo dei carabinieri di Latina, morta per un colpo di pistola alla fine di febbraio del 2017, nella villetta di contrada Isola. Nei confronti di Francesco Ferrari, 45 anni, poliziotto in servizio alla Questura di Siracusa, è stato emesso un avviso di conclusioni indagini per omicidio volontario con la richiesta di rinvio a giudizio. L’agente è accusato dell’omicidio della moglie perché dalla sua pistola d’ordinanza erano partiti due colpi, il primo – quello mortale – alla testa.

Inizialmente gli inquirenti avevano ipotizzato l’istigazione al suicidio, poi l’omicidio colposo perché la vittima, al termine di una lite con il marito, avrebbe tentato il suicidio e l’uomo sarebbe intervenuto per evitarlo. Ma la perizia del medico legale della Procura avrebbe ricostruito uno scenario diverso, che attribuisce una precisa responsabilità a Ferrari che continua a sostenere però che “Licia voleva suicidarsi”.

La trasmissione di Rai3 ha intervistato l’amica di Licia, Federica, i genitori di lei, ha ricostruito la dinamica e gli ultimi giorni di vita del Carabiniere, che aveva predisposto un programma settimanale delle proprie attività tra estetista, massaggi e cena. E l’inviata è tornata a Siracusa anche per riascoltare il marito poliziotto, che però al momento non ha voluto rilasciare alcuna dichiarazione pubblica.

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