Melilli, la Cgil bacchetta l’amministrazione: “disattese tutte le promesse”

"I lavoratori, i disoccupati e i pensionati sono anche cittadini, ed è dovere prioritario di ogni governante occuparsene"

La Cgil negli ultimi mesi ha più volte incontrato l’amministrazione comunale di Melilli per porre l’attenzione sui problemi occupazionali e sociali che pesantemente caratterizzano la comunità, e per discutere delle iniziative da intraprendere su questi temi.

“Abbiamo sempre mantenuto un atteggiamento propositivo, collaborativo e disponibile; purtroppo però ci riteniamo profondamente delusi dal comportamento dell’amministrazione, che a seguito di buoni propositi e rassicurazioni di ogni tipo non ha di fatto concretizzato nulla, e non ha mantenuto in alcun modo gli impegni presi – affermano il segretario della Camera del Lavoro di Melilli Francesco Nicosia e il segretario della Camera del Lavoro di Villasmundo di Angelo Lanteri -. E’ cosi che non si è intervenuto all’Ast per definire corse, fermate e potenziamento dei servizi, con la conseguenza che la condizione di chi utilizza il trasporto pubblico, in gran parte anziani, può tranquillamente definirsi penosa. E’ stato disatteso l’impegno preso con i lavoratori della forestale affinché si deliberasse in Consiglio comunale e in Giunta a tutela di questi lavoratori e dell’importanza dell’attività che questi lavoratori svolgono per la cura del territorio. Anche i lavoratori che si occupano del servizio di igiene urbana sono oggetto dell’atteggiamento di questi amministratori che ritengono di voler procedere con la gara d’appalto per il servizio di raccolta rifiuti, senza voler convocare il sindacato, che in ripetute occasioni ne ha fatto richiesta per concordare la tutela di questi lavoratori. Sul tema della formazione erano stati rivendicati piani formativi per i giovani e per chi involontariamente resta disoccupato, utili a inserire o reinserire questi cittadini nel mondo del lavoro, ma nulla si vede all’orizzonte. I lavoratori, i disoccupati e i pensionati sono anche cittadini, ed è dovere prioritario di ogni governante occuparsene; così come ci si deve occupare di chi vive la condizione del disagio abitativo. Era stato concordato di sollecitare la pubblicazione dei bandi per l’assegnazione delle case popolari e per la morosità incolpevole di chi vive in affitto. Avevamo chiesto e impegni erano stati presi in tal senso che si elaborassero politiche utili a incrementare la disponibilità di case da poter assegnare ma anche su questo non si vedono spiragli. Ci appelliamo alla responsabilità di questa amministrazione, affinché si cambi atteggiamento su questi temi così importanti, e chiediamo a tutte le forze politiche presenti maggiore attenzione alle questioni che riguardano le fasce più deboli della società. La Cgil resta disponibile al confronto e all’impegno concreto”.

 


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