Melilli, “lo Sprar Aretusa accoglienza deve essere chiuso”: la cooperativa che gestisce il centro “ringrazia” la parlamentare Amoddio per la sua denuncia

"È dall'estate del 2016 - si legge in una nota inviata dalla cooperativa - che il Servizio centrale dello Sprar e le autorità locali, Prefettura, Questura e Comune sono informati della precarietà della condizione del Centro Sprar e sollecitati da noi a trasferire i beneficiari e chiudere la struttura di Contrada Spalla a Melilli. Appelli sino ad ora inascoltati"

soffittosprar

Non possiamo che dire grazie alla parlamentare Sofia Amoddio per il suo intervento e auspichiamo che finalmente si possa giungere alla chiusura di questo progetto Sprar“. A sorpresa, la cooperativa Luoghi comuni che gestisce il centro Aretusa Accoglienza affidato al Comune di Siracusa anche se si trova nel territorio di Melilli, si dice d’accordo con la parlamentare del Partito democratico Sofia Amoddio che aveva definito “vergognosa” la situazione in cui si trova lo Sprar.

È dall’estate del 2016 – si legge in una nota inviata dalla cooperativa – che il Servizio centrale dello Sprar e le autorità locali, Prefettura, Questura e Comune sono informati della precarietà della condizione del Centro Sprar e sollecitati da noi a trasferire i beneficiari e chiudere la struttura di Contrada Spalla a Melilli. Appelli sino ad ora inascoltati, per questo siamo d’accordo con la parlamentare Sofia Amoddio e le diciamo grazie! Sperando che almeno il suo appello porti alla chiusura di questa struttura. Non entriamo nel merito delle affermazioni della Amoddio, molte delle quali non sono aderenti alla verità (come la rendicontazione e il pocket money) e per le quali avremmo gradito avere con lei un approfondimento, anzi, cogliamo l’occasione per chiedere un incontro ufficiale per dimostrare le nostre affermazioni“.


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