È morto Andrea Camilleri: un anno fa aveva incantato il Teatro Greco di Siracusa con “Conversazione su Tiresia”

Il nome del papà del commissario Montalbano è legato a Siracusa anche per le riprese della fortunata serie televisiva interpretata da Luca Zingaretti

tiresia_interno-1024x669

Appena un anno fa aveva incantato il Teatro Greco di Siracusa con un evento unico ed emozionante. Andrea Camilleri aveva scritto appositamente per l’Inda e aveva interpretato, con la regia di Roberto Andò, “Conversazione su Tiresia”. Per la prima volta, così, il celebre scrittore di Porte Empedocle era divenuto attore di un suo testo. E lo aveva fatto in un momento particolare della sua vita. Impersonando proprio l’indovino cieco che ha assicurato alla circostanza un carattere memorabile.

La notizia della morte di Andrea Camilleri, avvenuta all’ospedale Santo Spirito di Roma, dove era arrivato il 17 giugno con un arresto cardiaco, ha riportato subito alla mente dei siracusani, e non solo, la bellezza di quello spettacolo. La sua voce pacata. I lunghi applausi del pubblico. Quella sera, sul colle Temenite, le emozioni si erano fatte forte e autentiche. E chi non c’era aveva poi avuto l’opportunità di vedere lo spettacolo al cinema o, ancora dopo, su Rai Uno. Oppure di sentirne parlare, dalla voce emozionata dello stesso Andrea Camilleri, nelle sue interviste televisive. Per esempio a Fabio Fazio a “Che tempo che fa”.

Ma il nome di Andrea Camilleri, il papà del celebre commissario Montalbano, è legato indissolubilmente a Siracusa e alla sua provincia anche per le riprese della fortunata serie televisiva interpretata da Luca Zingaretti. Proprio pochi giorni fa la troupe era stata a Siracusa per girare alcune scene alla stazione.

Ma diversi luoghi incantevoli del Siracusano, da Noto a Marzamemi, solo per fare qualche esempio, sono state le location privilegiate del Commissario Montalbano televisivo, nato dalla penna geniale di Andrea Camilleri.

 


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo