“No” alla Mediterranea per l’utilizzo dello Scatà: la replica del sindaco di Solarino Scorpo

"Siamo sempre disponibili ad accontentare qualsiasi richiesta, nonché aperti a qualsivoglia soluzione, che vada nella direzione del senso di comunità e non di divisione o contrapposizione"

“Leggiamo con rammarico un comunicato stampa dell’associazione sportiva Mediterranea, riguardante un nostro divieto a concedere loro l’uso del campo sportivo. Dobbiamo innanzitutto dire che quest’anno Solarino accoglie ben sei realtà calcistiche che si alleneranno e disputeranno le proprie gare allo stadio comunale “Pippo Scatà”, tra adulti e ragazzi. Ricordiamo altresì che nello stesso stadio c’è una nutrita schiera di giovani che milita nella locale società di atletica leggera, oltre alla realtà pallavolista che svolgerà le sue attività nel pallone tensostatico “Davide Triolo”, il tutto all’interno dello stadio comunale. Lo stadio comunale è impegnato dalle ore 15 fino alle ore 21 dal lunedì al venerdì. Il sabato pomeriggio si disputerà la gara ufficiale Figc di una delle tre squadre, mentre le altre due giocheranno la domenica alternandosi l’una con l’altra. Ed infine lo stesso stadio, di mattina a giorni alterni, ospita gli allenamenti dei pattinatori di Siracusa”. Questa la risposta del sindaco di Solarino Sebastiano Scorpo all’amarezza espressa dal presidente della associazione dilettantistica Mediterranea di Floridia, Salvatore Giliberto, per la decisione di vietare l’utilizzo dello stadio Scatà per le gare dei campionati giovanissimi e allievi provinciali.

“Fatta questa doverosa premessa, qualche settimana fa ho ricevuto il dirigente della Mediterranea Calcio il quale mi hai risposto le loro esigenze, e assicurando che se ci fosse stata una sola ora disponibile, sarebbe stata volentieri messa a disposizione dei suoi ragazzi – aggiunge Scorpo – Purtroppo tutto questo non è possibile poiché abbiamo già ristretto le richieste delle squadre e delle scuole calcio. Ci siamo visti costretti, per ragioni tecniche e logistiche, rifiutare la richiesta della Mediterranea, perché ci sembra corretto dare priorità per prima alle squadre locali, in secondo luogo a chi già a Solarino si allenava o giocava dall’anno scorso. Non si può dunque pretendere che una richiesta di un paio di settimane fa possa escludere chi già Solarino gioca da un bel po’. Non risulta, inoltre, rispondente al vero l’affermazione secondo cui il sindaco avrebbe prima detto sì e poi detto no una dichiarazione. Il signor Gilberto, quale dirigente della Mediterranea, è stato comunque invitato a partecipare alla conferenza di servizi e se le altre scuole calcio faranno un passo indietro per questa nuova scuola calcio, sono e saremo disponibili ad accogliere anche questa richiesta. Ci piace sottolineare infine che lo sport deve essere momento di inclusione, sociale ed educativo per i bambini e non. Questa amministrazione ha sempre cercato di favorire, secondo le proprie risorse e disponibilità, tutte le realtà sportive che ne hanno fatto richiesta, senza mai fare distinzioni tra le varie scuole calcio, finanche quelle d’élite, poiché è ferma convinzione che lo sport non ha livelli di competizione che possano creare differenze tra élite e “normali”, tra adulti e ragazzini. Lo sport è vita ed è uno dei pochi momenti, in quest’era digitale, che ci permette di restare “umani” e passare del tempo insieme ad altri, da bambini e da adulti. Per questo siamo sempre disponibili ad accontentare qualsiasi richiesta, nonché aperti a qualsivoglia soluzione, che vada nella direzione del senso di comunità e non di divisione o contrapposizione”.


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