Siracusa Museo bellomo: Oggi L'Inaugurazione Dopo 5 Anni Per Lavori Di Restauro

Riapre il Museo Bellomo. Oggi l’inaugurazione ufficiale dopo cinque anni di lavori e 3 milioni e 600 mila euro spesi per il restauro.

Alla cerimonia del taglio del nastro, simbolo della riappropriazione di uno spazio, il Ministro per l’Ambiente Stefania Prestigiacomo con accanto l’attuale assessore Regionale Nicola Leanza e l’ex assessore, oggi deputato nazionale, Fabio Granata.

Imponenti lavori di messa in sicurezza e di restauro delle sale, tutte climatizzate per la migliore conservazione delle opere contenute, hanno ridato alla città di Siracusa un gioiello unico e speciale.

Tredici sale, 262 opere esposte suddivise nei due piani del Palazzo e l’esposizione al pian terreno di due Berline, due splendide carrozze del ‘ 700 con accanto abiti storici ed una portantina vescovile.

Ma il “pezzo forte” dell’impianto museale è l’”Annunciazione” dell’Antonello da Messina e la “Madonna col bambino” attribuita al Cagini.

Pittura e scultura che non andrà più in giro per il mondo gratuitamente ha detto l’Assessore Leanza nel discorso di inaugurazione - Non ci saranno più prestiti gratuiti ma solo scambi con prima andata e poi ritorno”.

Coinvolgeremo i privati per una gestione oculata del nostro patrimonio culturale e sono già pronti i bandi per trovare i migliori gestori che potrebbero essere Fondazioni o enti al di sopra di ogni sospetto come il Fai (Fondo per l’Ambiente Italiano). Privati che hanno l’elasticità per gestire con roialty controllate, le aperture al pubblico nei modi e nei tempi richiesti dall’utenza.

Abbiamo usato 1 miliardo e cento milioni dei POR per il restauro di opere in tutta la Regione – ha  continuato l’amministratore regionale - In questa seconda ed ultima fase dei Progetti cofinanziati dall’ Unione Europea, la nostra meta è la valorizzazione del patrimonio restaurato con la promozione di una migliore fruizione, con la nostra tutela e con una gestione che preveda eventi inseriti un cartellone regionale. E’ una fase sperimentale che faremo decollare entro la fine dell’anno.

Il patrimonio culturale – ha poi concluso Nicola Leanza - è il nostro modello di sviluppo, il nostro attrattore turistico: sole e mare sono comune denominatore di altri paesi del Mediterraneo, da noi la cultura deve fare economia”.

Il museo oggi è aperto gratuitamente a tutti e per il prossimo futuro è in programma l’istituzione di una giornata – verosimilmente la domenica – a tariffa ridotta (due euro a persona) riservata ai residenti. Un prezzo politico finalizzato alla divulgazione della conoscenza del Museo.