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Siracusa: Commissione Sicurezza Zona Industriale E Rigassificatore, Eventuale Cambiamento Di Sito?

Si è tenuta venerdì presso il palazzo comunale di Priolo Gargallo la seduta della commissione di indagine per la sicurezza nella zona industriale, avente come tema dell’incontro problematiche ambientali, rigassificatore e scenari futuri.
Ai lavori della commissione hanno preso parte l’On. Bonomo, in qualità di presidente della sottocommissione regionale rischi ambientali, e l’On. Gianni, presidente della sottocommissione regionale rischi industriali.
Presente l’assessore Scarinci, in rappresentanza dell’amministrazione comunale, ed i consiglieri comunali Menesello, Gianni, Pinnisi, Gozzo e Cavarra, il Presidente del comitato “no al rigassificatore” Angelo Musumeci, il legale del comitato avv. Catanzaro ed il Presidente dell’associazione Priolo Parla Stefano Pennisi.

Il presidente della commissione, Alessandro Biamonte, in apertura dei lavori, ha proposto la redazione di un calendario dei lavori che veda coinvolte le due sottocommissioni regionali e quella consiliare del Comune di Priolo Gargallo.
Biamonte ha poi illustrato il lavoro svolto dalla nascita della commissione ad oggi, dichiarandosi soddisfatto per quanto fatto, e ha posto l’attenzione sul tema di maggiore preoccupazione ed interesse per i cittadini: il rigassificatore.

In merito a tale argomento, il presidente Biamonte ha affermato che la sicurezza del cittadino e dell’operaio rappresenta la condizione primaria per qualsiasi sviluppo della zona industriale, ribadendo che l’economia e lo sviluppo occupazionale di un territorio non può fermarsi al rigassificatore, invitando i deputati a porre in essere azioni forti per la realizzazione dell’accordo di programma, per le bonifiche e le manutenzioni, per avviare iniziative atte ad attivare investimenti mirati ad uno sviluppo industriale ecosostenibile per garantire lo sviluppo della zona industriale in modo concreto. “Bisogna intraprendere un’azione sinergica – ha sottolineato ancora il presidente - insieme ai sindacati e ai comuni del comprensorio industriale”.

Pennisi, presidente dell’Ass. Priolo Parla, ha invece parlato di inutilità dell’investimento del rigassificatore per i cittadini, puntando su altre fonti energetiche rinnovabili.
Bonomo ha accolto con favore il cambio di rotta dell’amministrazione, rappresentata dall’ass. Scarinci, e della maggioranza, rappresentata dal consigliere Pinnisi, i quali hanno capito che condizione imprescindibile è la sicurezza del cittadino e del lavoratore, quindi è inutile parlare di ulteriore referendum basato sulle compensazioni, invita Ionio Gas alla possibilità concreta di valutare il cambiamento del sito.

Angelo Musumeci si è complimentato con il Presidente che è riuscito a coinvolgere sia i deputati che la società civile in questa iniziativa e ha ricordato il risultato del referendum affermando che lui è pronto ad azioni che mirino a fare rispettare la volontà del popolo.

Il consigliere Luciano Gianni ha ribadito la necessità di realizzare un tavolo tecnico permanente che coinvolga Confindustria, piccole e media impresa, i comuni della zona industriale ed i sindacati per programmare il futuro del nostro territorio per i prossimi dieci anni, quindi uno sviluppo a medio e lungo termine e non soluzioni tampone di due anni.
Gianni ha affermato che il rigassificatore in quel sito è improponibile e quindi ha avanzato l’ipotesi della costruzione off-shore o di un eventuale cambiamento del sito prescelto, proponendo inoltre di convocare una riunione alla presenza dei Sindaci dei comuni della zona industriale.

La commissione ha approvato la proposta ed il presidente Biamonte si è fatto carico di raccordare i Sindaci dei Comuni ed il presidente dell’Asi per un ulteriore incontro avente come oggetto della discussione sulle problematiche ambientali e gli scenari futuri di questo territorio.

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