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Assenteismo Siracusa: Agente Polizia Provinciale Timbrava per Dipendenti Della Provincia

Nella mattinata odierna, Agenti della DIGOS della Questura di Siracusa, al termine di una complessa indagine di polizia giudiziaria, coordinata dalla Procura della Repubblica di Siracusa, hanno eseguito una misura cautelare degli arresti domiciliari a carico di Garofalo Sebastiano (in foto a sinistra), classe 1956, residente in Siracusa, Agente della Polizia Provinciale di Siracusa (addetto alla portineria) per il reato di falsità ideologica commessa dal P.U. in atti pubblici.

L’odierno arresto si innesta in una più ampia operazione che ha già consentito l’arresto di un altro soggetto nel febbraio scorso.

Il Garofalo attestava, falsamente, previa vidimazione dei cartellini segnatempo, la presenza sul posto di lavoro di numerosi dipendenti della Provincia Regionale di Siracusa.


Nel corso di numerosi servizi di pedinamento e monitoraggio, eseguiti anche con l’ausilio di strumenti tecnici (videoriprese), sono emersi con evidenza gravi e reiterate irregolarità nella gestione dei cartellini in argomento, come già si è avuto modo di evidenziare con l’arresto di Garofalo Francesco (in foto a destra), cugino dell’odierno arrestato, avvenuto nel febbraio scorso.

Quest’ultimo, infatti, venne colto, nella flagranza di reato di truffa aggravata continuata ai danni dell’Ente Provincia e di ricettazione. Quest’ultimo, durante l’orario di lavoro, veniva sorpreso a girovagare per la città a bordo della propria autovettura, sulla quale venivano trovati vari oggetti di oreficeria rubati.

Commenti

Inviato da peppe74 @ 18 Marzo 2010 - 15:10
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mi chiedo quali provvedimenti siano stati presi nei confronti dei dipendenti che si facevano timbrare il caeìrtellino all' agente arrestato. Anche per loro dovrebbe scattare in reato di truffa verso lo stato in quanto complici e beneficiari della falsa timbratura....
Che ne dicono i vertici? che provvedimenti adotteranno? chi sono quelli che in maniera velata si avvantaggiavano delle timbrature pur non essendo presenti sul posto di lavoro????
voglio vedere se si aprirà una inchiesta anche per loro....

Inviato da aretusex @ 13 Marzo 2010 - 14:28
2

Sicuramente non sono casi isolati, infatti in tutti gli uffici statali e parastali per richiedere documenti o per un colloquio si deve aspettare a lungo prima di poter ricevere il servizio, sempre che ci si arrivi prima della chiusura dello stesso, e comunque tutti i proprietari dei tesserini, anzichè svolgere le proprie mansioni chissà "unni ci luceva i pilu", questi signori vivono con i soldi pubblici, soldi di tasse che tutti i VERI lavoratori versano nelle casse dell'erario.
Adesso chiediamo che vengano presi provvedimenti anche verso questi "rispettabili" ed infaticabili assenteisti che in barba alle esigenze dei cittadini fanno i porci comodi propri, e speriamo che i controlli si estendano in tutti gli enti pubblici, perchè come dice lei Sig. randazzo, questa è solo la punta dell'iceberg.
Vogliamo giustizia

Ax

Inviato da antoniorandazzo @ 12 Marzo 2010 - 17:24
1

Nulla di nuovo sotto il sole.
Siamo certi che siano casi isolati?
"u pisci feti ra testa"
Quando impareremo a svolgere con passione e amore il nostro lavoro ?
http://www.antoniorandazzo.it/
(http://www.tuttoveneto.it/artisti/Antonio-Randazzo/);
ho amato ed amo la vita mio Signore
non temo il tramonto
spero nell'aurora mattutina
inizio di una nuova era
antoniorandazzo

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