Arriva a Siracusa "Frontrunners": giovani da tutto il mondo si confrontano sulla lingua dei segni

Giovani non udenti provenienti da tutto il mondo si incontrano per trascorrere alcuni mesi insieme, scambiando tra di loro l’esperienza della lingua dei segni. “Frontrunners”, questo il nome dell’iniziativa, giunta ormai alla sua quinta edizione, e sbarcata in questi giorni a Siracusa.

Nella galleria espositiva di via Brenta della Provincia Regionale di Siracusa, infatti, l’italiana Chiara Conte (in foto), che ha partecipato alla quarta edizione della manifestazione, svoltasi nel nord Europa, ha raccontato ai giovani sordi della nostra provincia la propria esperienza personale di crescita.

"Frontrunners" non è solo un momento in cui i giovani non udenti confrontano i loro linguaggi gestuali, cogliendo anche le differenze tra ciascun Paese, ma anche un’esperienza di forte condivisione umana dedicata alla leadership: “se tu sei sempre dietro le orme di qualcun altro” – recita infatti lo slogan – “non sarai mai un leader”.

Mentre Chiara Conte, leccese, è tornata in Italia, una ragazza sorda della provincia aretusea, Roberta Caia, sta partecipando a “Frontrunners 5”, l’ultima edizione della manifestazione.

Ad introdurre i lavori del seminario è stato Salvatore Risuglia, presidente della sezione provinciale dell’Ente nazionale sordi, insieme ad Andrea Burgio, che è consigliere nazionale del Comitato giovani sordi. A portare i saluti della Provincia regionale è stato il Presidente del Consiglio provinciale, Michele Mangiafico che, con l’aiuto di un'interprete, ha poi assistito al convegno.