Si chiama Fiore, Roberto Fiore, l’artista di Ortigia, il pittore lontano dai “vernissage” e dai Galleristi.
Promotore di se stesso e delle sue opere, Fiore ha praticamente riempito l’isola delle sue tele, tutte caratterizzate da uno stile forte e da un’impronta decisa nel segno e nel colore.
Non c’è negoziante, commerciante, ristoratore o privato di Ortigia che non possieda almeno uno dei suoi quadri.
Fiore “coccola ” i suoi clienti con tentazioni cromatiche Scene di mare, case assolate di Sicilia, pesci immersi nell’acqua marina dove il colore è generoso ed il tratto
è senza sfumature. Tele belle da vedere , eleganti per riempire le pareti di casa o del locale, economiche nei costi .
Un’arte a buon mercato, un po’ come quella dei più famosi impressionisti che nel lontano fine l’800 vendevano i loro dipinti per pochi spiccioli senza sapere
che nel tempo gli stessi avrebbero cambiato il loro destino e quello dei loro proprietari.
Anche Forte Vigliena, il famosissimo “bagno” pubblico, il solarium comunale, la discesa a mare degli ortigiani doc, è identificata con un dipinto, un quadro-targa all’ingresso del ponticello con due pesci che si inseguono sotto la scritta “Forte Vigliena” ed una grande firma in basso a destra: “Fiore”.
Temprato dal tempo e dalle esperienze, Fiore vive e lavoro sul Lungomare di Levante. Da una finestra della sua casa che si affaccia di fronte a quel mare blu, Fiore trae ispirazione alle prime luci dell’alba, lo’ra preferita per la sua produzione.













