"Come SEL - dichiarano Vincenzo Quadarella ed Ettore Di Giovanni, rispettivamente Segretario Provinciale S.E.L. e Consigliere Comunale S.E.L. - a fronte del progetto del secondo porto turistico nel Porto Grande di Siracusa,ribadiamo le nostre perplessità ed esprimiamo un giudizio totalmente negativo sulla previsione progettuale di interrare oltre 40.000 mq di mare,realizzando un’isola artificiale, per costruire, dentro il mare, strutture come un centro commerciale, un supermercato,ristoranti,bar,parcheggi, etc .
Il tutto in violazione dei vincoli ambientali esistenti e delle prescrizioni dettate dall’UNESCO,della legge urbanistica, che vieta le costruzioni a meno di 150 metri dal mare e della stessa “legge Burlando”, che viene sostanzialmente aggirata, con una interpretazione estensiva inaccettabile, considerando strumentale alla navigazione di diporto ogni iniziativa ed impianti che nulla hanno a vedere con la navigazione ed i servizi ad essa collegati.
Denunciamo una operazione che, considerati anche i progetti dello stesso gruppo imprenditoriale per le aree a terra dell’ex stabilimento Spero di sua proprietà, ha il contenuto di una speculazione economica ed edilizia senza limiti , lesiva del patrimonio ambientale e degli interessi veri della Città, operazione che purtroppo, sino ad oggi, ha trovato,ancora una volta, Sindaco ed Amministrazione comunale, sui quali cade anche la responsabilità di avere agito per non dotare Siracusa di un nuovo piano regolatore del porto che fissasse regole certe, subalterni ed acquiescenti.
Giorno 30 p.v. si riunirà la “conferenza di servizi” per l’approvazione finale del progetto, riteniamo importante far sentire ai partecipanti alla conferenza ed in particolare modo ai rappresentanti del Comune e degli organi di tutela, la grave responsabilità che assumerebbero, anche nei confronti delle future generazioni, approvando il progetto così come è, consentendo un interramento cosi ampio ed invasivo.
Il porto di Siracusa non è solo mare o una splendida bai ma testimonianza “viva” di una storia plurimillenaria che non possiamo obliterare “ inventando” isole artificiali da disneyland.
Si realizzi pure il porto turistico, ma in conformità alle leggi e ai vincoli che vanno rispettati e non elusi o aggirati, e nel rispetto della storia e dell’ambiente.
Si al porto, No all'isola artificiale, No ai palazzi in mezzo al mare.
Questa la posizione di SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA’.
Proprio per questo SEL aderisce alla mobilitazione ed al presidio convocato da SOS-SIRACUSA per lunedi 30 Gennaio p.v. , in via BRENTA presso il PALAZZO DI VETRO,invitando alla partecipazione i Cittadini,per chiedere alla “conferenza” una decisione nel rispetto delle leggi e del patrimonio ambientale,della storia e dell’identità di Siracusa.
Vincenzo Quadarella Ettore Di Giovanni
Segretario Provinciale S.E.L. Consigliere Comunale S.E.L."













