Pesce di passa, lo si vede tra i banconi del mercato a partire dalla fine estate. Da meta’ settembre per circa 2 mesi.
Inizialmente quelle di taglia piccolina poi sempre piu grande andando avanti verso l’autunno, e a fine novembre di solito non si vede piu’.
Questo pesce lo si trova anche in altri mari, dove puo diventare piu grande ed essere chiamato con altri nomi.
Dorado nei caraibi, sicuramente per il suo manto dalle sfumature d’orate e bluastre. Ne parlava anche Hemingway in uno dei suoi racconti di mare e di pesca d’altura. Dolphin fish in nord America. Mahi Mahi invece in Asia.
Mi soffermo su questo pesce perchè appunto se ne puo approfittare solo ora. Dopo, nei rimanenti 10 mesi, sarà difficile averlo nella nostra lista della spesa.
Pochissime spine e tutte visibili. Le sue carni delicate e bianche sono davvero fini. Hanno di conseguenza bisogno delle dovute cure durante la cottura.
Come tutti i pesci e’ buono quando non e’ cotto troppo o asciutto.
Tradizionalmente dalle nostre parti si taglia a fette, viene poi infarinato e fritto.
Il metodo rimane buono se la cottura non si prolunga troppo.
A voi consiglio di cuocerlo al forno, in cartoccio
Ecco come procedere:
• 1 lampuga di 800 grammi-1 kg andra’ bene per 4. Sventrata, senza le branchie e squamata. Fatelo fare al vostro pescivendolo cosi non avrete questa incombenza.
• 1 patata affettata dello spessore di mezzo centimetro, scottate le fette di patate almeno 5 minuti prima di utilizzalre come segue
• 1 limone a fette
• Delle erbette fresche, timo, finocchietto, prezzemolo. Anche semi di finocchio se vi piace
• 1-2 spicchi d’aglio
• Sale grosso
• Pepe nero
• Olio d’oliva extra vergine
Preriscaldate a 150-180 il forno.
Aprite il foglio di alluminio. Usatene due pezzi se vi viene meglio, uno di sotto ed uno di sopra.
Disponete le fette di patate, poi la lampuga a cui avrete messo delle fette di limone, l’aglio schiacciato e le erbette nella pancia.
(Piccolo accorgimento, se il pesce e’ piu grosso, incidete i fianchi cosi da agevolare la cottura)
Filo d’olio per ungere tutto il pesce, sale grosso e pepe di mulino.
Chiudere gli orli il piu ermeticamente possible.
Mettere in forno dentro una teglia con un po d’acqua dentro. Si avra’ cosi anche un’effetto bagno maria ed il pesce non sara’ mai a contatto diretto con il fondo della teglia rischiando di bruciarsi.
Aprite il cartoccio prima di arrivare a tavola cosi avrete la certezza che l’occhio bianco della lampuga vi abbia dato l’ok sulla cottura ultimata.
20 minuti dovrebbero essere sufficienti per portare in tavola il vostro pesce.
Vino bianco secco, un contorno di verdure saltate e vedrete che risultato.
Buon divertimento
FREDERIK FARINA - LEGGI LE ALTRE RUBRICHE DELLO STESSO AUTORE












