Nutrizionista In Un Clik: 2° Parte - Prodotti Snellenti, Tonificanti E Dimagranti

Tisane Drenanti E Regole Dietetiche “Anti – Gonfiore”

Come nel caso degli integratori di fibra, oggetto del precedente intervento, tra i compiti del nutrizionista c’è quello di tentare di fare in modo che la scelta di un qualsiasi prodotto che vanta, o sostiene di vantare, un’azione dimagrante, snellente o tonificante, avvenga in maniera assolutamente razionale e corretta.
Bisogna ricordare, infatti, che il rischio di non ottenere alcun beneficio o, addirittura, di ottenere risultati opposti a quelli attesi, è molto alto se non si conoscono proprietà e indicazioni d’uso delle principali categorie di prodotti presenti sul mercato.
Continuiamo, pertanto, la rassegna sui principali gruppi di queste sostanze naturali in base al tipo di azione svolta.

Tisane Drenanti

Quando è utile assumerle?
“Dottore non eccedo a tavola ma mi sento sempre gonfia..credo di soffrire di ritenzione idrica”.
Sempre più spesso un nutrizionista sente pronunciare qualcosa di simile. Ritengo necessario, pertanto, dare un primo suggerimento: prima di trarre affrettate conclusioni è sempre indispensabile rivolgersi al proprio medico curante o ad uno specialista dermatologo, in grado di individuare se e quali possono essere le cause scatenanti sebbene una prima auto-valutazione può consistere nel fare pressione per alcuni secondi con il pollice sulla parte superiore della coscia e lasciare subito dopo, se è ben visibile l’impronta chiara lasciata dal dito la risposta è affermativa.

Spesso, ad ogni modo, il problema effettivamente esiste e non di rado, in assenza di patologie, deriva da uno scorretto stile di vita (scarsa attività fisica, fumo) e, soprattutto, da una dieta squilibrata e troppo ricca di alimenti carichi di sodio.
La ritenzione idrica, infatti, accompagna spesso il sovrappeso, soprattutto nelle donne.

Le parti del corpo dove si concentrano i liquidi in eccesso sono generalmente pancia, cosce e glutei dove si manifesta un antiestetico “gonfiore” che può portare persino qualche taglia in più. Non di rado un eccesso di liquidi può determinare una sensazione di gambe pesanti e caviglie gonfie.
Le tisane drenanti, pertanto, possono essere assunte quando si ha una ragionevole e fondata sicurezza di essere affetti da ritenzione idrica.

Cosa contengono le tisane drenanti?
Le tisane drenanti contengono piante officinali in composizione e proporzioni variabili ma comunque in grado di stimolare il fisiologico equilibrio idrico e quindi l’eliminazione dei liquidi in eccesso.
Non sempre è utilizzata la stessa parte della pianta: possono essere utili, infatti, radici, foglie, frutti o sommità.
Tra le piante officinali con funzione diuretica e/o drenante maggiormente utilizzate in caso di ritenzione idrica ci sono l’equiseto, l’orthosiphon, nota anche come tè di Java, il tarassaco comunemente conosciuto anche come dente di leone e soffione, la pilosella, l’achillea, la gramigna, la betulla, ma anche l’ananas e l’ortica.

Come devono essere assunte?
In base alla composizione può essere utile berne una tazza ogni sera, prima di andare a letto o appena svegli a stomaco vuoto.
Qualora siano assunte in regime di dieta dimagrante, è bene concordare con il vostro nutrizionista se e come dolcificarle.

Quali precauzioni adottare?
Nel caso in cui abbiate una qualsiasi patologia o stiate seguendo una qualsiasi terapia farmacologica è necessario chiedere un parere al vostro medico curante.
La stessa precauzione deve essere assunta dalle donne in stato di gravidanza.

Regole Dietetiche “Anti – Gonfiore”

E’ sempre indispensabile ricorrere alle tisane drenanti in caso di ritenzione idrica?
Dipende dai casi: è spesso sufficiente una dieta bilanciata che eviti l’assunzione di quantità eccessive di sodio (che influenza notevolmente il livello di ritenzione di liquidi): evitare salumi e affettati, snack salati, dadi da cucina, pancetta, arachidi salate, salmone affumicato.
Preferire alimenti naturalmente ricchi in fibra: verdura, frutta, legumi e cereali integrali, cipolle crude o cotte che migliorano il drenaggio.

Le acque povere di sodio sono indispensabili per eliminare la sensazione di gonfiore?
No: l'acqua non è uno degli alimenti a rischio per l'assunzione di sodio. È stato calcolato che ci vorrebbero ben 8 litri di acqua a medio contenuto di sodio e addirittura 40 litri di acqua oligominerale per raggiungere gli stesi livelli di sodio contenuto in una comune pizza margherita.
È quindi sufficiente e sicuramente più efficace prestare attenzione a non consumare alimenti ricchi di sodio.

LUCA LA FAUCI - LEGGI LE ALTRE RUBRICHE DELLO STESSO AUTORE

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