Consumare i propri pasti a casa diventa sempre più spesso una vera utopia: il bar accanto l'ufficio o l'università, la mensa aziendale o il self-service così come il distributore automatico di snack e bevande sono spesso una necessità oltre che una grande comodità per milioni di italiani.
Il rischio che diventino un nemico della linea, purtroppo, è spesso fondato.
Le pietanze servite, infatti, devono spesso avere la caratteristica di associare all'appetibilità anche la praticità di preparazione e devono garantire il costo contenuto del pasto.
Diventa molto importante, pertanto, fare scelte oculate che evitino di incorrere troppo spesso in alimenti e condimenti ad elevata densità calorica e dal profilo nutrizionale sbilanciato.
Al mattino
Per quanti abitualmente consumano la propria colazione al bar si consiglia di evitare di interrompere il digiuno notturno con prodotti fritti, contenenti quantità eccessive di zucchero e creme. Preferire prodotti al forno, meglio se integrali.
Poiché una prima colazione nutriente e bilanciata consente di affrontare la giornata con vitalità senza farci arrivare stanchi ed affamati alla pausa pranzo, è auspicabile, inoltre, consumare un succo di frutta preferendo una spremuta fresca (sempre più bar sono attrezzati, in tal senso) di frutti di stagione non zuccherata.
Durante le "pause caffè"
Gli spuntini di metà mattinata e di metà pomeriggio rappresentano dei momenti estremamente importanti per bilanciare l'apporto calorico nell'arco delle ventiquattro
ore e per evitare di arrivare troppo affamati ai pasti principali (pranzo e cena). Per quanti passano gran parte della giornata fuori casa questi piccoli pasti potrebbero consistere in alcuni biscotti secchi, un frutto di stagione, alcune gallette di riso o mais, uno yogurt magro, ma vengono spesso sostituiti con la famosa "pausa caffè": attenzione a non eccedere!
Bastano due soli caffè zuccherati (con una bustina da 8 grammi di zucchero) in più al giorno, infatti, per assicurarsi 60 Kcal. Sostituendo lo zucchero raffinato (bianco) con una analoga quantità di zucchero di canna si risparmierebbero solo 2 Kcal. L'alternativa dolcificante sintetico, infine, non è sempre priva di controindicazioni se si eccede con i dosaggi.
Distributori automatici di merendine e bevande
Il bar è sempre più spesso affiancato o completamente rimpiazzato dalla presenza di distributori automatici di merendine e bevande, cui si ricorre proprio nei momenti della giornata durante i quali l'appetito sembra essere meno controllabile.
Anche in questo caso è possibile effettuare le proprie scelte con oculatezza.
È importante non fare diventare una abitudine il consumo di merendine e snack.
Siano essi dolci o salati, sono spesso accomunati dal fatto di essere molto calorici, di contenere grassi saturi idrogenati (nemici dichiarati della buona salute del cuore) e aromi e conservanti artificiali in quantità.
Gli snack salati, inoltre, possono spesso determinare una eccessiva sete che, come nel caso della fame, dobbiamo imparare ad assecondare con naturalezza. Se sostituiamo una bevanda all'acqua, prestiamo attenzione a leggerne l'etichetta.
Coloranti artificiali e conservanti, oltre che grandi quantità di zucchero e calorie, sono sempre in agguato.
Una bibita in lattina può apportare 130 Kcal senza, d'altro canto, saziarci e senza fornire al nostro organismo le vitamine e i sali minerali che possiamo ricavare da un succo di frutta o, meglio, da unaspremuta fresca. Nei mesi invernali, inoltre, sarebbe preferibile, tra le bevande calde consumate anche per l'effetto ristoratore della temperatura elevata, alternare il thè verde (ricco di antiossidantibenefici per la salute e poco calorico, specie se non zuccherato) ad altre bevande a base cacao.
Se il thè verde non è tra le opzioni contemplate dal vostro distributore automatico poco male: avete un buon motivo in più per fare quattro passi e raggiungere il bar più vicino prima di tornare alla scrivania o agli studi.
I distributori automatici, infine, completano sempre più spesso la loro offerta con soluzioni allo stesso tempo appetibili e nutrienti come, ad esempio, macedonie di frutta e carotine pronte al consumo.
LUCA LA FAUCI - LEGGI LE ALTRE RUBRICHE DELLO STESSO AUTORE