Stilosophy: In Austerity… Il Prét-A-Marier! Abito Da Sposa "Ecologico"

Oggi l’abito da sposa non è più indossato solo per quel giorno. La sposa del terzo millennio lo vuole semplice, sicuramente unico, ma soprattutto trasformabile per altre occasioni. Un po’ colpa della crisi finanziaria mondiale - scrive il quotidiano Le Figarò - che parla di una vera e propria “tendenza”, un po’ l’emergere di una donna che sempre più spesso non ha intenzione di spendere cifre esorbitanti per un singolo evento.

Molto spesso gli abiti di haute couture hanno un eccessivo valore economico, ma, a mio parere, non sempre valgono altrettanto. Gli stilisti affrontano la difficile situazione, sfruttano i codici e si adeguano, facendo dell’arte di arrangiarsi una virtù.

L’unica arma per rispondere alla crisi è, infatti, sfoderare le proprie capacità con una spinta in più verso la creatività. Nascono, così, linee economicamente più accessibili e con queste il “pret-a-marier”.

Arrivano le più disparate proposte con outfits fatti da materiali ed accessori sempre ben mescolati, di prezzi moderati ma di sartorialità elevata. C’è chi propone una serie di top, bustier, giacche, mantelline, gonne o pantaloncini da abbinare facilmente ad altri capi.

Alternativo è l’abito da sposa “ecologico” fatto con tessuti del commercio equo-solidale che si può riciclare. Per le spose che vogliono essere camaleontiche nel giorno del fatidico “si” c’è anche l’abito che nasconde sotterfugi per camuffare maniche smontabili e gonne accorciabili e permettere di cambiare modello dalla cerimonia alla serata danzante. Mai più azzeccate le parole di Coco Chanel secondo la quale la moda è collegata a quello che succede. Alla fin fine si può essere belle e chic anche con poco!

LARA LUCIANO - LEGGI LE ALTRE RUBRICHE DELLO STESSO AUTORE