Altrimenti detta terapia dolce, ormai affermatissima per validità ed efficacia, la Pet Therapy è la scelta di molti non solo per superare ansia, stress e depressione, ma anche per migliorare lo stato di pazienti affetti da grave disabilità psichica e fisica.
E’ ormai da anni accertato che il contatto con gli animali renda migliore la qualità della vita, sia per la serenità che essi possono trasmettere, ma soprattutto per lo stimolo all’apprendimento che questi stessi impartiscono.
Il riconoscimento ufficiale della Pet Therapy all’interno del Servizio Sanitario Nazionale ha accreditato il valore terapeutico degli animali ed ha permesso il loro ingresso in strutture fino a poco tempo fa per loro inaccessibili, come ospedali, comunità, istituti, carceri, scuole e case di riposo.
Il primo Centro di Pet Therapy operativo in Sicilia è quello istituito presso la Facoltà di Medicina Veterinaria di Messina, diretto dal Prof. Antonio Pugliese e Coordinato dalla Dott.ssa Licia Famulari, che con la collaborazione di molti colleghi docenti, come la Prof.ssa Elisabetta Giudice, il Prof. Pietro Paolo Niutta ed altri, hanno portato avanti questo importantissimo e validissimo progetto che però aimè è stato sospeso per mancanza di fondi.
Il Centro era attivo ancor prima della sua ufficializzazione avvenuta nel 2003, infatti già da diversi anni molti veterinari, docenti e non, lavoravano come volontari nel territorio. L’ attività principale del Centro comprende, oltre l’assistenza ai pazienti disabili, un’assidua opera di divulgazione, svolta in prima persona dal
Prof. Pugliese che, con energica e attiva passione, tiene più di venti conferenze l’anno in tutto il territorio nazionale, presso strutture pubbliche e private. Grazie a tale ritmo incalzante si sono potuti portare a termine numerosi progetti in comunità e strutture di accoglienza.
Inoltre non vanno dimenticati i corsi di formazione e di perfezionamento attivamente promossi dal Centro e volti a formare figure professionali qualificate al fine di effettuare interventi di Pet Therapy, presidio socio-riabilitativo con particolare riferimento all’ attività e alla terapia assistita con animali.
In cinque anni sono stati effettuati più di cinquemila trattamenti a cinquanta assistiti con disabilità anche molto grave, che va dall’autismo, fino alla tetra paresi spastica, ottenendo risultati eccezionali e con un ottimo riscontro anche da parte delle famiglie.
Purtroppo però questa attività, che era in convenzione con l’ ASL 5 di Messina per il Progetto Minori, in collaborazione con il Servizio di Neuropsichiatria Infantile e con la Provincia di Messina per il Progetto Disabili, è stata sospesa dal Dicembre 2007 per mancanza di sovvenzioni. I pazienti, dopo diversi anni di miglioramenti continui e progressivi, sono così stati privati di un attività piacevole, educativa e determinante al fine di una superiore qualità della loro vita.
Con riferimento alla Convenzione di Ginevra del 1995, mi preme ribadire che “bisogna incoraggiare la presenza regolamentata degli animali da compagnia nelle scuole e convincere gli educatori scolastici dei benefici portati da questa presenza
attraverso appropriati programmi di addestramento”. E’ stato proprio questo l’obbiettivo portato avanti in primo luogo dal Centro di Pet Therapy di Messina, che è entrato nelle scuole con programmi educativi per gli studenti prima e come formatore sugli insegnanti poi.
L’animale nella scuola è strumento di coesione, non soltanto tra compagni, ma anche tra studenti e insegnanti e non meno tra insegnanti e genitori. E’ necessario però che l’interazione con gli animali sia correttamente guidata, in quanto un approccio errato può essere causa di maltrattamenti e antropomorfizzazione, che possono sfociare in disturbi comportamentali dell’animale pericolosi anche per l’uomo.
Gli animali che vengono impiegati nella Pet Therapy devono inoltre superare una valutazione che ne attesti le capacità e l'attitudine a partecipare a programmi di questo tipo oltre che il buono stato sanitario. Infatti, l' animale che viene messo a contatto con persone che possono avere comportamenti iperattivi deve essere particolarmente equilibrato.
La Pet Therapy non si propone come metodo unico, infallibile, né in sostituzione di altre forme di terapia, bensì in affiancamento ad esse. Personalmente ritengo, anche alla luce degli esiti dei progetti portati avanti dal Centro, che il rapporto con l’animale possa arrecare benefici fisici e psicologici. Il linguaggio che utilizziamo per comunicare con gli animali è semplice e rassicurante. Grazie agli animali si può apprendere giocando e si contrasta la tendenza all’alienazione e all’isolamento. Anche il solo contatto fisico con l’animale, accarezzarlo, coccolarlo, prendersi cura di lui, aiuta a rilassarsi e a rasserenarsi.
E’ per tutti questi motivi che ho deciso di scrivere per perorare questa causa, l’attività assistenziale del Centro Pet Therapy dell’ Università di Medicina Veterinaria di Messina deve assolutamente essere riavviata! Non si possono sottrarre i fondi ad un’iniziativa così positiva e benefica! Per fortuna gli “addetti ai lavori” non si arrendono mai, infatti nonostante le grandi difficoltà, si sta provvedendo a portare a termine l’allestimento del Centro di Ippoterapia e ad avviare un ulteriore corso di perfezionamento per Ottobre 2009. Allora non mi resta che augurare il mio migliore “in bocca al lupo”!
ELISABETTA FERDINANDI - LEGGI LE ALTRE RUBRICHE DELLO STESSO AUTORE













