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Nutrizionista In Un Click: Fragole & Salute

Numerosi studi epidemiologici hanno stabilito la netta associazione tra il consumo di diete ad alto contenuto in frutta ed ortaggi e il diminuito rischio di patologie croniche tra cui il cancro e le malattie cardiovascolari. Cresce costantemente il numero di evidenze scientifiche che indicano chiaramente come la maggior parte delle caratteristiche salutistiche dei prodotti vegetali sia da ascrivere, principalmente, ai cosiddetti composti fitochimici: molecole bio-attive ad alto potere antiossidante.
Conosciamo meglio, pertanto, un frutto che da Aprile a Giugno profuma le nostre tavole: la fragola.

La fragola è un frutto antico caratterizzato da un ottimo profumo e un sapore dolce, conosciuto già all'epoca dei Romani che la chiamavano, appunto, "fragrans".
Al momento dell’acquisto le fragole devono presentarsi sode, di colore rosso uniforme, con il picciolo ancora attaccato al frutto e prive di ammaccature e muffe.
Se non si prevede di consumarle subito vanno tenute in frigorifero per no più di 2-3 giorni, non vanno lavate, né condite. Si eviti, inoltre, di eliminare il picciolo e di conservarle dentro sacchetti di plastica dove circola poca aria.

FRAGOLE E LINEA
Costituite al 90 per cento di acqua, 100 grammi di fragole contengono solo 30 calorie, non contengono grassi saturi, colesterolo o sodio.
Le fragole, tuttavia, restano alleate della linea solo se consumate fresche, al naturale o condite con succo di limone evitando di associarle ad altri ingredienti ad elevato contenuto calorico quali zucchero, panna o gelato.

FRAGOLE E SALUTE: PAROLA ALLA SCIENZA

Le fragole, oltre ad essere buone, sono state apprezzate fin dall’antichità per le loro proprietà terapeutiche. Ricche di vitamina C (cinque frutti di fragola possono sostituire una arancia durante l’estate), sono utili per rafforzare le difese naturali dell’organismo.
Contengono anche tracce di vitamine del gruppo B e buone quantità di Potassio, Calcio e Fosforo.

La comunità scientifica internazionale si occupa da anni di tentare di approfondire le conoscenze sulle potenzialità salutistiche delle fragole: studi recenti sulla natura molecolare dei composti antiossidanti delle fragole hanno consentito di scoprire che esse contengono, tra gli altri, polifenoli e flavonoidi come catechina, quercetina, campferolo e antocianine (note per essere presenti in elevate quantità nelle arance rosse siciliane) ma anche acido ellagico e resveratrolo, antiossidante abbondante anche nel vino rosso.

Le elevate quantità di tali antiossidanti fanno si che le fragole siano collocate al vertice della scala ORAC (Oxygen Radical Absorbance Capacity), utilizzata per quantificare il contenuto in sostanze antiossidanti e, per tale ragione, sono state inserite tra i cibi che “mantengono giovani” nella speciale classifica stilata dall’USDA (il Dipartimento dell'Agricoltura statunitense).

Diversi antiossidanti estratti da questo frutto sono stati testati al fine di determinarne le caratteristiche anti-tumorali derivanti dalla capacità di proteggere il DNA dagli attacchi dei radicali liberi. Ottimi risultati preliminari sono stati ottenuti, in particolare, nei confronti del cancro all'esofago, al colon, al polmone e alla prostata.
Ai polifenoli estratti dalle fragole, inoltre, sono stati attribuiti effetti antimicrobici con particolare riferimento ai patogeni intestinali.

Gli antiossidanti delle fragole, infine, sono in grado di abbassare il rischio di patologie cardiovascolari attraverso l’inibizione dell’ossidazione del colesterolo “cattivo” (LDL) e la diminuzione della tendenza ad eventi trombotici.
Estratti di fragole sono stati testati con successo per il loro potere anti-infiammatorio.

Alcuni studi preliminari su animali, inoltre, hanno dimostrato che un ricco consumo di fragole può essere associato ad un beneficio per l’integrità delle funzioni cerebrali. I buoni effetti sulla memoria, in particolare, sembrano essere associati alla discreta presenza di acido folico.

LUCA LA FAUCI - LEGGI LE ALTRE RUBRICHE DELLO STESSO AUTORE

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