Fa un gran bene leggere Quando il Milan era un Piccolo Diavolo, breve saggio di storia e cultura calcistica scritto dal giornalista siracusano Sergio Taccone. Fa bene perché in un paese che ha smaltito il razzismo che serpeggia negli stadi come il dopo-sbronza di un alcolista che si illude di non bere tutti i giorni (pensiamo ai fischi e ai cori contro un ragazzo nato a Palermo che risponde al nome di Mario Balotelli); perché in quest’italietta dove il campanilismo è degenerato nella guerriglia e l’omaggio a Paolo Maldini si è trasformato nella messa in scena di un familismo amorale curvesco e autolesionista, un libro del genere è come una boccata d’aria fresca.
Sergio Taccone si professa tifoso milanista sfegatato, innamorato di calcio, o forse malato, direbbero i nemici della pedata atletica. Ma è anche un giornalista (in bilico tra cronaca rigorosa e passione calcistica) alle prese con la stagione più cupa della storia rossonera. All’inizio degli anni Ottanta, con gran giubilo di interisti, juventini e compagnia bella, il Milan ci regalò infatti l’incredibile doppia retrocessione in serie B, nel 1980 a causa dello scandalo relativo alle calcio-scommesse, l’altra maturata sul campo. La dice già lunga sull’indole di noi italiani il fatto che la prima delle due retrocessioni sia sentita come meno infamante della seconda, laddove sarebbe possibile sostenere ben altro. Ciò che più conta ora osservare è però che tra le due retrocessioni il Milan ebbe la (s)ventura di vincere la famigerata Mitropa Cup, trofeo miserrimo e svalutato, coppetta riservata alle squadre di B, e come tale indegna della bacheca del club più titolato del mondo.
Ma perché relegare nell’oblio una vittoria che è la chiave per leggere significativamente una storia fatta di cadute e risalite, coronate dai successi clamorosi degli ultimi vent’anni? C’è qualcosa di sbagliato nella rimozione, di poco saggio, di… poco sportivo. Sergio Taccone, puntuale e ispirato nel dedicare il suo libro «a quanti credono ancora che il calcio sia soltanto un gioco», allo stesso tempo ha offerto a tutti noi, milanisti, interisti, juventini, semplici appassionati, agnostici e infedeli, uno spunto di riflessione sui valori della sportività del quale il Paese ha un dannato, dannatissimo bisogno.
Sergio Taccone
Quando il Milan era un Piccolo Diavolo
Limina, 2009, pp. 98 euro 18,00
Prefazione di Ariel Feltri
ANGELO ORLANDO MELONI - LEGGI ALTRE RUBRICHE DELLO STESSO AUTORE