Noto, Nasce il museo del Barocco. Sarà ospitato nelle stanze dell’ex Convento di Sant’Antonio da Padova

Noto, Nasce il museo del Barocco

Si arricchisce di un nuovo museo l’offerta turistica della città netina. Nasce, infatti, il Museo del Barocco, che sarà allestito nella zona alta della città, all’interno dell’ex Convento di Sant’Antonio da Padova.

Sono stati già sottoscritti i primi protoccolli d’intesa per l’allestimento di alcune mostre: lo spazio espositivo dedicato ai “Committenti del Barocco di Noto” e alle “Pietre Sacre del Barocco”, sarà allestito grazie anche alla collaborazione con il Dicar (Dipartimento di Ingegneria Civile e Architettura) dell’Università di Catania, che curerà anche l’intero progetto espositivo del sito museale.

La convenzione, approvata con delibera di giunta numero 58 del 4 marzo,  è stata finanzata con 15mila euro.

Il responsabile scientifico della prestazione è stato individuato nel professore Corrado Fianchino, netino doc, che sarà coadiuvato dal professore Gaetano Sciuto e dall’architetta Mariateresa Galizia. All’interno del museo, le diverse mostre fotografiche espositive sono volte alla conoscenza degli usi e dei costumi, ma anche delle tecniche costruttive, di un periodo storico come quello del Barocco siciliano, inteso come omaggio a un patrimonio storico e omogeneo. Caratteristiche di un’architettura che è stata poi dichiarata patrimonio dell’umanità.

Nella foto, l’ingresso principale dell’ex Convento di Sant’Antonio, al termine di via Garibaldi.


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