Notomusica ospita il celebre pianista Boris Bloch, vincitore nel 1978 del premio Busoni: in programma musiche di Bach, Beethoven, Liszt

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Nel programma del quarantaduesismo Festival Internazionale Notomusica non poteva mancare, com’è ormai consuetudine, il recital di un grande pianista, quale è certamente Boris Bloch, da oltre quarant’anni sulla cresta dell’onda di una straordinaria carriera. Il celebre virtuoso si esibirà domenica 13 agosto alle ore 21,15 nel Cortile del Collegio dei Gesuiti, con un programma che trascorre dal gusto barocco di Bach all’innovativo linguaggio beethoveniano, per approdare all’afflato romantico di Lizst, a conferma della versatilità espressiva e duttilità tecnica di Bloch.

Ad aprire la serata sarà la Toccata in Re maggiore BWV 911, da considerare tra le più riuscite creazioni giovanili di Johann Sebastian Bach, che la compose all’incirca nel 1714, probabilmente a Weimar e prima di recarsi a Lipsia. In questa, come nelle altre Toccate per strumento a tastiera (clavicembalo o clavicordo), scritte nello stesso periodo iniziale della sua produzione, il musicista realizza veri prototipi della forma-concerto; la 911 è altresì caratterizzata da un’ampia fuga a tre voci di 175 battute.

Seguirà di Ludwig van Beethoven la Sonata in Do maggiore op.2 n.3, realizzata tra il 1794 e il 1795, pagina di formidabile e infallibile impatto. Infatti, sebbene sia dedicata a Haydn, la composizione privilegia, nel primo e nel quarto tempo, un virtuosimo che appare lontano dai modelli viennesi e abbraccia piuttosto la lezione mutuata da Muzio Clementi. Ai due tempi estremi, si contrappone la struggente interiorità dell’Adagio che costituisce il secondo movimento, mentre il terzo è costruito su un brillantissimo Scherzo che sfocia nel do maggiore del Finale.

Boris Bloch condurrà infine l’uditorio nell’universo lisztiano, ripercorso attraverso tappe emblematiche, come la coppia di Polacche (la n.1 in do minore, nota come “Mélancolique”, e la n. 2 in mi maggiore) che datano 1851 e dedicate idealmente al più grande compositore di “Polonaise”, Chopin, mancato due anni prima.

Diverse le atmosfere mistiche di cui sono pervasi “Les jeux d’eaux à la Villa d’Este”, composti nel 1877 e pubblicati da Liszt nel 1883, nella terza suite dei suoi “Années de pèlerinage”: a Tivoli, i zampilli e i flutti delle fontane diventano l’acqua della salvezza eterna per l’artista che ha dato una svolta alla propria vita irrequieta, abbracciando la fede e pronunciando i voti per farsi abate.

Agli “Anni di pellegrinaggio” appartiene anche il brano “Venezia e Napoli”:  pubblicato nel 1861, è più esattamente un supplemento al secondo album, edito due anni prima. Si individuano tre momenti (Canzona, Gondoliera, Tarantella): siamo ancora nel Bel Paese e il raffinato virtuosismo del compositore e pianista celebra un incontro perfetto con la melodia italiana e i ritmi mediterranei.

Da Bach a Beethoven a Liszt, il recital è impaginato per esaltare il pianismo trascendentale di cui Boris Bloch è da decenni eccelso interprete.

Nato a Odessa, Bloch ha iniziato giovanissimo gli studi musicali, entrando a 16 anni al Conservatorio di Mosca, dove ha completato gli studi con un artista del calibro di Dmitri Baschkirov. Ancora studente, teneva concerti a Mosca e Leningrado, vincendo poi, nel 1972, il Concorso Pianistico Nazionale dell’Unione Sovietica. Trasferitosi negli Stati Uniti, dove ha vinto nel 1976 il “Young Concert Artists International Auditions” di New York, ha iniziato una brillante carriera internazionale. Vincitore, nel 1978, del prestigioso Concorso “Busoni” di Bolzano, ha suonato con le maggiori orchestre europee e americane e con alcuni dei più famosi direttori. È stato ospite di numerosi festival internazionali, tra cui quelli di Berlino, Salisburgo, Lucerna, Stresa, Ossiach, Ruhr.

Nel 1983 la sua esecuzione a Zurigo del monumentale Concerto di Busoni, incisa per la casa discografica Aperto-Schwan, è stata accolta con grande favore, come è avvenuto nella stagione 1987/88, quando ha eseguito l’integrale di Rachmaninov con l’Orchestra della Tonhalle. Nel 1986 ha partecipato alle più importanti celebrazioni lisztiane in Europa ed America, ottenendo particolare successo al Festival Pianistico di Brescia e Bergamo e all’Estate Carinziana di Ossiach.

Nel 1989 gli è stata conferita la medaglia d’oro della Società Internazionale Liszt di Vienna e nel 1990 ha vinto il Grand Prix du Disque “Liszt” della Liszt Society di Budapest. Nel 1992 ha inciso l’opera omnia per pianoforte di Musorgskij.

Negli ultimi anni ha intrapreso una carriera parallela nel campo della direzione d’orchestra, soprattutto in ambito lirico: ha diretto nel ’94 i complessi del Teatro dell’Opera di Odessa al Teatro Carlo Felice di Genova, mentre nel ’93 ha inaugurato a Perugia la 30° Sagra Musicale Umbra con la compagnia del Teatro dell’Opera di Samara. Nello stesso anno ha diretto in diversi teatri della Germania la compagnia del Teatro dell’Opera Puskin di Niznji Novgorod, che ha guidato nuovamente nel ’97 al Teatro Olimpico di Roma.

È spesso invitato a far parte della giuria dei maggiori concorsi pianistici internazionali e tiene corsi di perfezionamento a Salisburgo, Genova, Varna, Santander e Weimar. Reduce dai successi ottenuti nella stagione estiva 1998 al Festival Chopin in Cecoslovacchia e al Festival di Musica in Macedonia, ha partecipato a Weimar, nella capitale europea della cultura 1999, alla Notte Europea Franz Liszt.

Il prossimo appuntamento di Notomusica è per il 17 agosto alle ore 21,15, nel Cortile del Collegio dei Gesuiti, con il concerto di arie e duetti d’opera che vedrà protagoniste due stelle della lirica mondiale, il soprano Dimitra Theodossiou e il tenore Marcello Giordani, artista globetrotter ma profondamente legato ad Augusta, sua città natale.

Prevendita presso Info Point Città di Noto – Corso Vittorio Emanuele n.135 e Ortigia Viaggi – Viale Tica n.144, Siracusa; Circuito Box Office Sicilia – Via Leopardi n.95, Catania. Prevendita biglietti on-line www.notomusicafestival.com, Circuito Box Office Sicilia www.ctbox.it – www.boxol.it. Associazione Concerti Città di Noto – Palazzo Nicolaci, via Cavour n.53 –  tel/fax +39 0931 838 581, associazioneconcerti@tin.it


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