Nuovo ospedale di Siracusa, la Giunta avvia un’istruttoria tecnica per valutare le aree proposte dall’Asp

Entro la fine del mese il dirigente dovrà valutare ed evidenziare le singole peculiarità delle aree in relazione all'intervento urbanistico ed edilizio tenendo conto di Prg, Piano paesaggistico, Piano di assetto idrogeologico e istituzione del Parco archeologico

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La Giunta municipale ha approvato un atto di indirizzo con cui ha dato mandato al dirigente del settore Territorio di definire entro il 29 luglio un’istruttoria tecnica per valutare l’idoneità delle aree su cui realizzare il nuovo ospedale in vista della possibile futura riclassificazione in Dea di II livello, volontà espressa anche dalla Giunta regionale che ha confermato un ulteriore finanziamento di 20 milioni di euro da aggiungere ai 140 già stanziati.

La mossa dell’amministrazione Italia dopo il Consiglio comunale andato deserto lunedì mattina, con le opposizioni che hanno sottolineato l’inutilità di un’adunanza senza possibilità di deliberazione a fronte peraltro di due atti già approvati dall’aula che indicavano alla Pizzuta i terreni per realizzare il nuovo nosocomio. La necessità di individuare un’area alternativa in tempi rapidi è stata espressa dal direttore generale dell’Asp (facilmente raggiungibile da tutti i Comuni, come hanno espresso i sindaci della provincia) e l’amministrazione comunale ha deciso di procedere così con l’iter tecnico istruttorio per valutare le aree individuate nella relazione del consulente Giuseppe Pellitteri.

Il sindaco, all’indomani della consegna della relazione del professionista incaricato, aveva già richiesto ai propri uffici di avviare l’iter istruttorio e di approfondimento sullo studio condotto su mandato dell’Asp. Il provvedimento licenziato dalla Giunta tiene conto, inoltre, della mozione del consiglio comunale dello scorso 9 luglio, con la quale si manifestava la disponibilità alla modifica dell’area prescelta solo a condizione che si intendesse progettare, finanziare e costruire una struttura sanitaria Dea di II livello e di ciò che è emerso nel corso dell’adunanza cittadina sul tema ospedale di lunedì 15 luglio, ovvero la necessità di individuare in tempi rapidi un’area facilmente raggiungibile da più parti della città e dai Comuni limitrofi, essendo il futuro ospedale di Siracusa struttura sanitaria di riferimento per l’intera provincia.

Entro la fine del mese, quindi, il dirigente dovrà valutare ed evidenziare le singole peculiarità delle aree in relazione all’intervento urbanistico ed edilizio tenendo conto di Prg, Piano paesaggistico, Piano di assetto idrogeologico e istituzione del Parco archeologico.

“Occorre avviare senza indugio il procedimento per individuare definitivamente l’area sulla quale realizzare il nuovo ospedale – dice il sindaco Francesco Italia – Spetterà al Consiglio comunale determinarsi in via definitiva. Tuttavia le scelte andranno effettuate sulla base di un’istruttoria tecnica che tenga conto delle peculiarità delle aree individuate dal perito regionale, in relazione all’ intervento urbanistico ed edilizio da realizzare”.


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