Nuovo ospedale di Siracusa, l’assessore Razza replica ai forzisti: “non accettano che il loro fallimento sia superato dal nostro lavoro”

Che tra Stefania Prestigiacomo e l'assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza non corra buon sangue è un dato di fatto. Così come è un dato di fatto che tra la compagine siracusana di Forza Italia e il governo regionale a chiara trazione forzista, il dialogo sia ormai quasi nullo

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Che tra Stefania Prestigiacomo e l’assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza non corra buon sangue è un dato di fatto. Così come è un dato di fatto che tra la compagine siracusana di Forza Italia e il governo regionale a chiara trazione forzista, il dialogo sia quasi nullo. E la dimostrazione è la vicenda sul nuovo ospedale, che oggi, con il sit in a Palermo da parte di Prestigiacomo, Vinciullo e altri esponenti di Forza Italia Siracusa, ha visto scrivere un nuovo capitolo della rottura tra le parti.

Il centrodestra aretuseo ha attaccato il governo regionale di aver “scippato” nuovamente la provincia di Siracusa, etichettando la delibera di Giunta in cui per la prima volta si parla di nuovo ospedale di Siracusa come possibile Dea di II livello come “l’ennesima presa in giro” e “vaga promessa per il futuro”. 

Parole forti che evidentemente non sono state ben digerite dall’assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza, che ha voluto replicare attraverso un post sulla propria pagina social: “Correva l’anno 2007 – scrive Razza -, quando la deputata Prestigiacomo – 12 anni fa – annunciava il finanziamento di 51 milioni per il nuovo ospedale di Siracusa”. E a perorare la propria tesi, l’assessore alla Salute allega anche un articolo del Giornale di Sicilia dell’epoca, più precisamente del 25 maggio 2007. “Dodici anni dopo – prosegue -, mentre il governo Musumeci aumenta la dotazione economica a 160 milioni di euro, individua un percorso amministrativo e lancia il progetto, la deputata e qualche suo sodale protestano, protestano, protestano… E raccontano fandonie, perché non accettano che il loro fallimento possa essere superato grazie al lavoro infaticabile di questi mesi.”

Insomma, la frattura è servita, ma Razza rilancia il proprio impegno, rincarando la dose nei confronti della delegazione siracusana. “Andiamo avanti e non ci facciamo fermare – conclude l’assessore regionale -. Siracusa avrà quello che merita. E speriamo la smettano i seminatori di odio di raccontare fandonie ai propri concittadini. Siracusa avrà finalmente quello che merita. E avrà un nuovo ospedale. Se ne facciano una ragione


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